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I ristoratori genovesi tornano in piazza. L’idea: “Un grande ristorante a cielo aperto”

L’appuntamento a De Ferrari dalle 15: “La zona gialla? Solo un po’ d’ossigeno, noi chiediamo certezze”

Genova. I ristoratori genovesi tornano in piazza. Dopo il successo della manifestazione di lunedì scorso gli organizzatori decidono di tener duro e di mantenere l’impegno di tornare a manifestare ogni lunedì finché non otterranno risultati concreti.

E questa volta i gestori dei locali stanno pensando di fare le cose in grande. L’idea lanciata da un ristoratore del gruppo telegram dove i gestori dei locali lanciano idee e proposte è quella di un grande ristorante in piazza, con sedie, tavoli e tovaglie, le stesse che per ora per non possono stendere nei loro locali.

Da domenica le cose potrebbero cambiare se la Liguria tornerà come auspica la Regione, in zona gialla, ma il punto non è questo: “Se la Liguria tornerà gialla prenderemo una boccata d’ossigeno certo – dice Marco Guandalini, uno degli organizzatori delle manifestazione di lunedì’ – ma il punto non è quello. Il punto è tornare a lavorare una volta per tutte, sia a pranzo sia la sera visto che la questione sicurezza non cambia o quantomeno dando ai locali la possibilità di scegliere il pranzo o la sera. Solo così potremmo cominciare a pensare di rientrare delle spese di questi mesi, perché guadagnare in queste condizioni è quasi impossibile”

La protesta non si ferma quindi, sempre in forma pacifica e nel rispetto delle regole anti contagio: per questo lunedì pomeriggio l’appuntamento è direttamente in piazza De Ferrari, punto di arrivo del piccolo corteo di lunedì scorso.

“Ci siederemo in piazza e se ci sarà consentito metteremo sedie e tavoli – spiega ancora il titolare dell’antica trattoria Semino – Diversi esponenti delle istituzioni si sono detti disponibili a incontrarci e noi siamo disponibili a incontrare chi vuole ascoltarci e aiutarci”.

Intanto qualche piccolo risultato la protesta di lunedì l’ha già ottenuto, come l’esenzione dalla tassa sui dehors annunciata in piazza dal sindaco Bucci anche per il 2021, partita a dire il vero che stavano gestendo parallelamente le associazioni di categoria che anche in questo caso non parteciperanno alla manifestazione.

In più i ristoratori del centro storico si sono rivolti a Genova Parcheggi per chiedere come poter accedere ai locali commerciali, che si trovano tutte in zona ztl. per prendere le consegne da asporto fuori dagli orari stabiliti: “Abbiamo così scoperto che esiste un’estensione dell’orario senza limiti fino ad aprile – spiega Samanta Fontolan Mazza – e questa è una buona notizia perché per noi era un continuo rischio multe e in questa situazione ne faremmo volentieri a meno. Molti colleghi per ovviare si stanno dotando di motorini elettrici, scelta assolutamente condivisibile ma è una spesa extra che preferiremmo poter rinviare a tempi migliori”.