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Divieto di asporto dalle 18, Toti: “Birra fuori dal bar? Non si fa, ma che quello sia il problema del Paese…”

E sulla riapertura delle scuole superiori conferma: "Aspetteremo l'impianto normativo tra giovedì e venerdì"

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Genova. “Non si può rendere complicata tutta la vita”. Così il presidente Giovanni Toti, intervistato a Un giorno da pecora su Radio 1, torna a criticare l’ipotesi di un’ulteriore stretta sui locali nel nuovo Dpcm che il governo sta preparando in questi giorni e che sarà in vigore a partire dal 16 gennaio.

In particolare il divieto di asporto dopo le 18 per i bar non convince Toti che già ieri si era detto contrario: “Lo trovo vessatorio nei confronti di due giovani che bevono una birra fuori dal bar – spiega il presidente ligure -. Ci mancherebbe altro, non va fatto, non voglio giustificarli. Ma che quello sia il problema del Paese… Tra l’altro parliamo di una generazione che sta pagando un prezzo molto importante sulla socialità, la scuola gli incontri con gli amici. Ed è una generazione poco interessata dal Covid”. Inoltre, osserva Toti, “in tante parti delle province italiane il delivery non è così facile”.

A proposito di scuola, Toti ha confermato che la riapertura delle superiori il 18 gennaio in Liguria – quando cioè sarà scaduta l’ordinanza che impone la didattica a distanza al 100% nonostante il via libera del governo per il 50% – non scatterà in automatico. “Riapriremo il prima possibile, compatibilmente con le curve – precisa il presidente -. Il governo non può arrivare con due ministri che predicano grandissima prudenza, e un altro ministro che dice ‘apriamo, chissenefrega’. Io vorrei rimandare a scuola tutti gli studenti, ma pure quelli dell’università. Aspetteremo l’impianto della legge tra giovedì e venerdì, se avremo ancora un governo“.

E sui vaccini: “Io avrei vaccinato anche il Parlamento. Alla fine, a forza di fare populismo e semplicismo tanto al chilo si fa del danno. Oggi, se avessimo un cluster, non potrebbe riunirsi per votare la fiducia al prossimo governo, oppure se avessimo un grande tema da affrontare”, conclude Toti.