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Covid, in Liguria arriva anche il vaccino Moderna: prime 1.700 dosi tra il 25 e il 27 gennaio

Funziona in maniera simile a quello di Pfizer ma può essere conservato a temperature inferiori

Genova. Le prime fiale del vaccino Moderna, consegnate ieri a Roma, arriveranno il Liguria tra il 25 e il 27 gennaio con una dotazione iniziale di 1.700 dosi Ad annunciarlo è il presidente della Regione Giovanni Toti.

“Saranno un sostegno, seppur ancora marginale al momento, alla nostra campagna vaccinale anti Covid che va avanti senza sosta – ha commentato Toti -. Ora attendiamo dal Governo la programmazione. Un altro passo avanti importante nella lotta al virus, la Liguria come sempre è pronta”.

Il vaccino anti-Covid prodotto da Moderna funziona in maniera molto simile a quello di Pfizer che è già in via di somministrazione. Il farmaco introduce nell’organismo un frammento di Rna che serve alle cellule per codificare e produrre la proteina spike, quella che il coronavirus usa per generare l’infezione. In questo modo il sistema immunitario dovrebbe poi essere in grado di riconoscere l’agente virale vero e proprio.

Il vaccino Moderna, approvato dall’Aifa il 7 gennaio, si è rivelato efficace al 95% e dovrebbe proteggere dal coronavirus per almeno un anno secondo quanto ha affermato recentemente un alto funzionario dell’azienda farmaceutica. Attualmente il vaccino viene somministrato in due dosi a circa un mese di distanza. Moderna dovrà verificare adesso se è possibile estendere la protezione con l’aggiunta di una terza dose.

Le condizioni per la conservazione sono diverse rispetto al primo vaccino. I flaconi Pfizer sono stati trasportati a una temperatura compresa tra -80° e -70°, mentre il vaccino di Moderna richiede temperature superiori, tra i -25° e i -15° gradi.

La prima fornitura – che ammonta a livello nazionale a 47mila dosi – sarà distribuita in Italia con il corriere espresso Sda di Poste Italiane e sarà consegnato con priorità – come riportato da Ansa – alle regioni con più over 80. L’azienda di trasporto ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1300 litri ognuna. Si occuperà della consegna con un network dedicato che consentirà di collegare l’Istituto Superiore di Sanità di Roma direttamente con le Asl e gli ospedali interessati da questa prima fornitura.

Per quanto riguarda invece il vaccino Pfizer-BioNTech, “fino a oggi – aggiunge Toti – abbiamo somministrato oltre il 70% delle dosi ricevute e presto inizieremo anche i richiami, indispensabili per garantire l’efficacia del vaccino: per questo, seguendo le linee guida ministeriali, avevamo tenuto da parte il 30% delle dosi. Per l’inizio della prossima settimana sono attese ulteriori 21.060 dosi, destinate sempre a operatori sanitari e ospiti delle Rsa”.

Fino ad oggi sono 56.480 le dosi Pfizer arrivate in Liguria: tra il 27 dicembre al 7 gennaio 36.590, comprese le 320 dosi del Vaccine Day; dall’11 gennaio ad oggi altre 19.890 (17 pizza box).