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Caos cantieri Autostrade fino a Pasqua, Bucci: “Situazione terribile”, Aspi: “Niente pedaggio da Bolzaneto a Rapallo”

Riunione sui lavori sul nodo genovese. Le richieste di Comune e Regione per tempi più rapidi e gratuità da Busalla a Rapallo

Genova. Una diversa analisi dei percorsi in modo da evitare che chi entra ed esca dall’autostrada a causa dei lavori si immetta sulla viabilità ordinaria, cantieri più rapidi rispetto agli oltre due mesi previsti e un’estensione delle esenzioni dai pedaggi su tutte le altre interessate dalle code e non solo dai lavori. Su questo ultimo aspetto la concessionaria ha già accordato un ampliamento delle gratuità.

Sono le richieste che il Comune di Genova ha avanzato ad Autostrade per l’Italia durante una riunione avvenuta oggi in Regione sulla situazione cantieri e manutenzioni sul nodo genovese. Alla riunione erano presenti Roberto Tomasi, ad di Aspi, e i direttori di rete e sviluppo Enrico Valeri e Alberto Selleri, oltre agli assessori regionali Andrea Benveduti e Giacomo Giampedrone.

Il sindaco Marco Bucci ha riassunto il contenuto del tavolo davanti al consiglio comunale rispondendo a un articolo 55 sul tema presentato da Alberto Campanella. “Come sapete al momento ci sono dei lavori sull’allacciamento A12/A7 che comportano problemi e intasamenti, e questi dureranno fino al 15 febbraio, ma successivamente ci saranno altri cantieri, nella galleria Rivarolo 2 si prevedono altri 15 giorni di lavorazione a marzo, nella Montegalletto addirittura 45 giorni di lavorazione entro Pasqua – ha spiegato Bucci – si tratta di cantieri che necessitano l’uscita con rientro e questo significa che avremo una situazione terribile”.

Il sindaco ha aggiunto: “Io ritengo questa cosa assolutamente inaccettabile, per questo abbiamo chiesto ad Autostrade per prima cosa di rivedere i piani, di ristudiare i percorsi e fare sì che le uscite e rientri non interessino le strade della città, per esempio che a Bolzaneto si possa uscire e rientrare al casello senza immettersi sulla rotonda della viabilità cittadina”.

Il secondo punto riguarda le tempistiche: “Bisogna cercare di ridurre i tempi, lavorare in maniera diversa” sottolinea Marco Bucci che in passato ha più volte evidenziato l’efficacia delle lavorazioni in parallelo, come avvenuto per la costruzione del nuovo ponte sul Polcevera.

Infine i pedaggi: “Abbiamo chiesto che le esenzioni non riguardino solo i tratti interessati dai cantieri ma quelli dove si sta in coda, quindi tra Busalla e Rapallo, per intenderci”. Il sindaco ha concluso: “Queste manutenzioni vanno fatte, io non sono contrario, anzi, ma non bisogna limitare la percorrenza delle autostrade per chi lavora o viaggia da e per Genova”.

Su questo aspetto la risposta della concessionaria è già arrivata: oltre alle esenzioni già in atto, la gratuità sarà riconosciuta per i transiti dei veicoli, in uscita e in entrata dai caselli di Genova Pra’, Genova Pegli, Genova Aeroporto, Genova Ovest, Genova Bolzaneto, Genova Est, Genova Nervi, Recco e Rapallo.

L’esenzione è riconosciuta anche per i veicoli in transito, e per le sole porzioni di tratta esente, anche per i veicoli in ingresso o uscita non oltre le barriere Albisola (A10), Ovada (A26), Vignole Borbera (A7), e Sestri Levante (A12).

Sulla questione anche le preoccupazioni dell’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti: “Ho chiesto ad Autostrade che fossero presenti manager con capacità decisionale. Abbiamo chiesto di applicare sgravi di pedaggi quantomeno sulle tratte maggiormente colpite dai lavori – afferma – hanno inoltre accettato la nostra richiesta di attivare un tavolo di concertazione e programmazione di 12 mesi sulla programmazione dei cantieri, raccogliendo tutti gli spunti del mondo economico che ha inerenza coi trasporti, dallo shipping fino al delivery”.