Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ballardini soddisfatto: “Partiti timidi, poi il Genoa cresciuto e ha giocato una grande partita” risultati fotogallery

Il commento del dopo gara da parte del mister rossoblù e dell'autore del gol Mattia Destro

Genova. Due partite sotto la gestione Ballardini, quattro punti. Il bottino è ghiotto, alla luce dell’avversario di oggi, una Lazio che stenta rispetto all’anno scorso, ma è pur sempre una squadra ostica da affrontare. Eppure, alla luce del grande secondo tempo giocato, il Genoa avrebbe anche potuto pensare di vincere la partita. “Ha provato a vincerla con le sue qualità da squadra – afferma mister Ballardini – però un allenatore sa quanto sia difficile quando giochi contro una grandissima squadra. Va bene questo entusiasmo dei giocatori, ma l’allenatore ha più consapevolezza delle qualità e anche delle problematiche che ci sono dentro la partita”.

Cosa si porta a casa Ballardini da questo pareggio? “Ci va molto bene la prestazione. Il Genoa è partito un po’ timido, poi è cresciuto molto facendo una grandissima partita”.

L’impressione è che nei giocatori sia scattato qualcosa anche a livello mentale. L’aggressività e la compattezza della squadra sono state mantenute sino alla fine dei 90 minuti. Non ci sono stati grandi segni di cedimento, anche se la Lazio ha sprecato due enormi occasioni nella ripresa.

“Man mano che la partita è andata avanti – dice Ballardini – la squadra ha preso più consapevolezza. Il Genoa è uscito bene. Nel gioco ha meritato il risultato“.

I cambi sono stati particolarmente azzeccati: l’ingresso combinato di Shomurodov e Zajc ha rappresentato un’ulteriore marcia in più. Su Shomurodov, forse il migliore in campo, Ballardini dice di non essere stupito:”Lo vedo in allenamento, è un ragazzo molto interessante”.

Intanto si gode anche la ritrovata lena (e prolificità) di Mattia Destro: “Lui è un giocatore di talento e avere un giocatore con quelle qualità sempre dentro la partita è un grande privilegio”.

Più di una volta l’allenatore rossoblù ha richiamato gli attaccanti, soprattutto Scamacca, nel fare attenzione alla fase difensiva. Proprio questa forse è una delle chiavi da cui il Genoa è ripartito: senza lo scollamento tra i reparti quando i rossoblù non hanno palla, è molto più facile per i centrocampisti intervenire e, a loro volta, per i difensori. “Gli attaccanti devono darsi da fare nelle due fasi, i centrocampisti e gli esterni devono fare sia qualità sia quantità”.

A fine partita parla anche l’autore del gol, Mattia Destro, che si è lasciato andare a un’esultanza  liberatoria togliendosi la maglia: “Eravamo stati bravi a difendere, un peccato andare sotto per il rigore. La partita è stata sofferta, stavamo facendo bene, ci era spiaciuto andare in svantaggio così, per questo ho esultato in questo modo. Ce l’abbiamo messa tutta. All’inizio eravamo più raccolti, poi ci siamo un po’ sbilanciati, ma dobbiamo giocare così compatti con volontà e spirito”.