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Valle Stura, scatta la protesta dei cittadini: il presidio davanti ai new jersey che bloccano la strada fotogallery

Ieri sera una squadra dei Vigili del Fuoco ha dovuto rinunciare ad un intervento a causa della chiusura

Genova. Un centinaio di residenti della Valle Stura hanno dato vita ad un presidio di protesta questo pomeriggio presso la frana di Gnocchetto, che dall’ottobre 2019 incombe sulla statale del Turchino, bloccando di fatto la normale viabilità.

La situazione, già precaria in questi mesi, è “degerata” ieri mattina, quando la provincia di Alessandria ha deciso di sostituire le barriere mobili con new jersey di cemento armato, di fatto “sigillando” la strada che collega Liguria e Piemonte, tagliando quindi il collegamento verso nord della Valle Stura, utilizzato da centinaia di persone ogni giorni per raggiungere l’ovadese per lavoro e studio.

In precedenza la chiusura della strada terminava con il cessare dello stato di allerta meteo, cosa non avvenuta questa volta: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata ieri sera quando una squadra dei vigili del fuoco chiamata per rimuovere un grosso albero caduto su una strada provinciale di gnocchetto sono stati di fatto bloccati dai new jersey posizionati poche ore prima. I pompieri hanno rinunciato all’intervento, posticipandolo ad oggi, dovendo raggiungere la zona attraverso un complicato giro tra le strade cantonali della zona, che allungano il tragitto di diverse decine di minuti. Minuti che pesano come ore in caso di emergenza.

Un episodio che nuovamente ha reso ancor più evidente la precarietà della sicurezza che vivono i cittadini della vallata: “E’ se fosse stata un’ambulanza che andava a soccorrere qualcuno? – si chiedono i residenti – questa situazione è inaccettabile, e non è degna di un paese civile“. Al presidio erano presenti anche i sindaci di Rossiglione, Campo Ligure, Masone e Tiglieto nella speranza di smuovere qualcosa: “La misura è colma” è il commento che si legge sulla pagina facebook dell’Unione dei Comuni delle valli Stura, Orba e Leira.