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Strade sotto la neve a Genova, problemi al traffico e polemiche sugli spargisale fotogallery

Segnalati problemi a Bolzaneto, Borzoli, Fegino, Pontedecimo, Molassana, ma anche Voltri, Palmaro, Sant'Eusebio, Quezzi Alta. Per non parlare degli immediati entroterra

Genova. Bolzaneto, Borzoli, Fegino, Pontedecimo, Molassana, ma anche Voltri, Palmaro, Sant’Eusebio, Quezzi Alta. Per non parlare degli immediati entroterra – Mele, Mignanego, Serrà Riccò, Bargagli. Sono molti i quartieri dove questa mattina il risveglio è stato “bianchissimo”. Per la gioia di ama le atmosfere nordiche e soprattutto che può evitare di uscire di casa.

Perché invece la neve, a Genova, ha fatto infuriare diversi automobilisti e cittadini che hanno atteso, invano, l’arrivo di un mezzo pubblico. Polemiche a non finire sui social per la presunta mancata salatura di molte arterie cittadine. La neve si è fermata al suolo e in diverse zona ci sono lunghi rallentamenti sulla viabilità ordinaria.

Il Coc, centro operativo del Comune di Genova, ieri, aveva annunciato che Amiu era stata allertata per predisporre il passaggio di 20 mezzi spargisale lungo la viabilità principale e nelle zone collinari, in base all’evolversi delle condizioni meteo e alla necessità.

Allertati per interventi di salatura sui percorsi pedonali di competenza e negli spazi prospicienti edifici pubblici municipi e i volontari di Protezione civile (18 le squadre di volontari). La polizia locale dovrebbe aver rafforzato il servizio di pronto impiego su eventuali situazioni critiche collegate con l’allerta.

Amt ha attivato le misure preventive stabilite dalla procedura di Allerta Neve, che prevede il monitoraggio della circolazione dei mezzi e la dotazione di catene se l’evoluzione delle condizioni meteo lo richiedesse. Dalle segnalazioni giunte alla redazione, il servizio sta subendo alcune limitazioni, tra Voltri e il centro e nelle zone collinare.

Anche Aster ha attivato il proprio piano interno di emergenza. Sono inoltre state contattate le associazioni del territorio che collaborano con il Comune per il piano di accoglienza delle persone senza fissa dimora