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Sampdoria, Yoshida sponsorizza Shinji Kagawa

Voci anche su Davide Santon, Lucas Verissimo, Francesco Vicari e Patrick Cutrone

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Genova. Partiamo dal VAR… Apparso l’anno scorso come autentica “scoperta delle Americhe”, sembra quest’anno essere “imbavagliato” dai tanti nuovi protocolli e sui distinguo fra i casi in cui può intervenire… Insomma, si è tornati al “punto a capo” e cioè alla discrezionalità dell’arbitro… e così, casi identici, come quello del mani di Jankto e Bonucci (nella prima giornata di campionato), vengono giudicati in modo opposto, idem per il giudizio di impunibilità del tocco con avambraccio di Gabbia, dopo che la palla ha sfiorato il petto del difensore… Stesso discorso per il gomito di Romagnoli sul volto di Damsgaard in elevazione e tanti altri casi, non necessariamente relativi al Doria.

Sta di fatto che il VAR sembra diventato infallibile solo per stabilire le posizioni di offside… ma anche qui esiste il margine di discrezionalità dell’addetto al VAR, nello stabilire il preciso istante in cui la palla viene calciata da chi fa il passaggio e quindi viene “tracciata” la fatidica linea, che in Tv ci fa vedere un fuorigioco millimetrico, che tale magari non era un millesimo di secondo prima o dopo…

Insomma, il calcio resta un gioco, con o senza VAR e tale resterà anche con l’eventuale attuazione di un accentramento del “servizio” in una unica hall, di cui si sta parlando…

Tornando al calcio giocato, la prestazione della Sampdoria, contro il Milan, ha lasciato l’amaro in bocca, al di là delle decisioni arbitrali… Un primo tempo incolore, con una Samp rinunciataria ai massimi livelli ed un Milan padrone del campo… Era chiaro che, prima o poi, il goal sarebbe arrivato… che poi sia arrivato su rigore, è stato solo un caso.

E così la classifica è sempre meno tranquillizzante (due punti nelle ultime cinque partite) ed alle porte ci sono due trasferte difficili (Napoli e Verona), da affrontarsi probabilmente con l’emergenza terzini (ancorché Ferrari si sia ben disimpegnato nel ruolo dell’infortunato Bereszyński).

Ed ecco l’aggancio al mercato, cui è dedicata questa rubrica… Comprare un terzino, “necesse est”, anzi meglio se due.

Lucas Verissimo del Santos? No, il difensore brasiliano è un centrale (come pure Francesco Vicari della Spal) ed alla Samp serve un difensore di fascia, possibilmente ambidestro (tipo il romanista Davide Santon), che possa dare il cambio al polacco e ad Augello, quando costretti a restate out… Questo il primario compito invernale di Osti e Pecini.

Poi, parlando di voci di calcio mercato, riportiamo le insistenti voci su Llorente e le nuove su Patrick Cutrone, oltre alla sponsorizzazione di Yoshida per il connazionale Shinji Kagawa, numero dieci della Nazionale nipponica (97 presenze e 31 goal), attualmente svicolato, dopo aver vestito in carriera le maglie di Cerezo Osaka, Borussia Dortmund, Manchester United, Beşiktaş e Real Saragozza.

Ci fa infine piacere rimarcare le continue positive prestazioni di Wladimiro Falcone e di Mohamed Bahlouli, due ottimi giocatori da riportare in rosa il prossimo campionato.