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Rientro a scuola, ok al piano anti assembramenti: a Genova 32 navette riservate agli studenti

Approvato in prefettura con Comune, Regione e aziende di trasporto. Ingresso su due turni, la maggior parte entrerà alle 9.30

Genova. È stato approvato definitivamente oggi pomeriggio dal prefetto di Genova, Carmen Perrotta, il piano per il rientro a scuola per il 75% studenti delle superiori, previsto dal governo per il 7 gennaio anche se la data è ancora in bilico. Presenti gli assessori ai trasporti Berrino e Campora, i vertici di Amt e Atp e il direttore dell’ambito territoriale dell’Ufficio scolastico regionale.

Il documento prevede due fasce differenziate per l’ingresso in aula degli studenti (7.45-8.00 e 9.30-9.45), nell’ottica di evitare situazioni di sovraffollamento a bordo di autobus e treni, tenuto conto dell’attuale riduzione al 50% del coefficiente di riempimento dei mezzi di trasporto.

Ciascun istituto scolastico dovrà assicurare una distribuzione degli studenti tra le due diverse fasce d’ingresso, nella misura rispettivamente del 30% e del 45% (rispetto al totale degli studenti iscritti), al fine di alleggerire i mezzi di trasporto nella prima fascia oraria, utilizzata anche da lavoratori e pendolari. Considerato che il trasporto urbano è sempre assicurato anche nella fascia pomeridiana e che la rete extraurbana risulta coperta da Atp fino alle ore 16.30, si è concordato che la conclusione dell’orario delle lezioni dovrà avvenire entro le ore 16.00.

Sulla base della mappatura degli istituti secondari di secondo grado presenti sul territorio metropolitano, effettuata dall’Ufficio Scolastico e corredata dei dati sulla popolazione studentesca e sui mezzi di trasporto utilizzati – Amt, Atp e Trenitalia hanno elaborato mirati piani di potenziamento del servizio di trasporto.

Il punto forte sarà l‘impiego di bus turistici di aziende private. In tutta la Liguria ne entreranno in servizio 110, a Genova saranno esattamente 32 attivi su 12 linee che Amt ha già individuato e che rappresentano le tratte più affollate tra gli snodi più importanti (stazioni ferroviarie e piazze) e i poli scolastici più frequentati (come Quarto, Marassi e Sampierdarena). Saranno navette riservate agli studenti. Per alcune frazioni dell’entroterra potranno essere previsti anche auto a noleggio con conducente.

Amt provvederà ad affidare in maniera diretta il servizio per le prime settimane, mentre a breve verranno pubblicati i bandi per il resto dell’anno scolastico. Per tutta la Liguria sono previsti 12 milioni di euro di risorse già in parte stanziate dal Mit, che dovrebbero essere sufficienti se non ci saranno altre criticità da affrontare.

Sono state inoltre individuate le fermate dei bus ove è prevista una potenziale maggiore concentrazione di utenti, che saranno oggetto di controlli volti ad evitare situazioni di assembramento. Le misure contenute nel documento saranno sottoposte a monitoraggio giornaliero nella settimana tra il 7 e il 14 gennaio, per gli eventuali correttivi che si rendessero necessari.