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Recovery fund, la lista dei progetti per Genova vale oltre 4 miliardi: c’è anche il centro storico

Tema al centro di una monotematica in consiglio comunale. Polemiche da parte di Pd e M5s per i pochi minuti messi a disposizione per gli interventi

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Genova. Vale oltre 4 miliardi la “lista della spesa” della città di Genova per il programma Next Generation Ue ossia il cosiddetto Recovery Fund. Ci sono infrastrutture portuali e digitali, trasporto pubblico, urbanistica, gestione dei rifiuti. L’argomento è stato affrontato oggi in una seduta del consiglio comunale monotematica. Il sindaco Bucci ha elencato i progetti presentati ufficialmente.

Ci sono due progetti, uno più ampio da oltre 1 miliardo e uno da 700 milioni, per la nuova diga del porto di Genova (richiesti 600 milioni), il cold ironing ossia l’elettrificazione delle banchine del porto (20 milioni), il retroporto ad Alessandria (200 milioni di euro), ma anche il cavo Blue med, la multifibra sottomarina e tutta la struttura di It ad esso legato (1 miliardo e 800 milioni), il trasporto di massa tra Genova Aeroporto e la collina degli Erzelli (230 milioni di euro, con un progetto già definitivo e che sarà presentato anche alla call del Mit il 15 gennaio), lo skytram per la Val Bisagno (500 milioni, anche questo sarà presentato alla prossima call del Mit), il parco sotto il nuovo ponte del Polcevera (140 milioni) e ulteriori progetti nell’ambito del piano per il centro storico (60 milioni oltre ai 137 milioni già a disposizione). Infine 590 milioni di euro in 10 anni per l’impiantistica e la gestione dei rifiuti necessarie a chiudere il ciclo. “Questo si potrà fare con un termovalorizzatore oppure no, a seconda di quelli che saranno i finanziamenti”, ha detto Marco Bucci.

La monotematica era stata chiesta dalla minoranza e in particolare su spinta di Gianni Crivello, che però non ha potuto partecipare poiché ricoverato da ieri per polmonite e in attesa dell’esito del tampone Covid. A questo proposito non è un caso se il presidente del consiglio comunale Federico Bertorello ha richiamato i consiglieri a rispettare in maniera stretta le regole anti contagio. Oggi peraltro sette consiglieri e tre assessori hanno assistito alla seduta via streaming.

La prima parte della discussione è stata costituita dall’illustrazione di 40 ordini del giorno, la maggior parte dei quali dell’opposizione. In sostanza un lungo elenco di richieste di inserimento di progetti nell’elenco delle opere da finanziare con i fondi europei, dalle piste ciclabili alla bonifica della discarica di Scarpino, dallo spostamento dei depositi costieri all’ospedale del ponente, oppure la richiesta di documentazione relativa ai progetti di cui già si è chiesto il finanziamento. Polemiche da parte di Pd e M5s per i pochi minuti messi a disposizione per gli interventi.

Il sindaco Bucci, oltre a elencare i progetti “in alcuni casi idee progettuali in altri studi di fattibilità tecnico-economica”, ha spiegato che i “purtroppo i canali con cui si inviano a Bruxelles i progetti sono complessi, non esiste una struttura ufficiale ma ci si affida ai vari enti, Comune, Regione, Anci o la rete delle Città metropolitana, e non chiaro neppure quali siano le scadenze”. Il primo cittadino sta facendo pressione su Roma affinché si possa avere quanto prima la certezza dei finanziamenti in modo da poter partire con le progettazioni definitive.