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Prestiti per casalinghe, come ottenerne uno secondo Marco Germanò di Prestitimag.it

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I prestiti per casalinghe sono maggiormente indicati a coloro che non posseggono alcun reddito da dipendente e cercano liquidità. Anche tu rientri in questa categoria? Scopri come questa guida potrà aiutarti a far comprendere meglio come richiedere finanziamenti pur non essendo assunto da nessuna parte.

Abbiamo il piacere di ospitare nel nostro portale Marco Germanò, responsabile editoriale di Prestitimag.it ed uno tra i massimi esperti del settore prestiti senza busta paga in Italia. Con l’esperto Marco vedremo la procedura completa per richiedere un prestito senza busta paga per casalinghe, andando ad indicare tutte le eventuali criticità.

Cosa si intende per prestito per le casalinghe?

Il prestito per le casalinghe è una categoria la cui natura viene definita atipica, in quanto non rientra in nessuna forma di finanziamento specifica, se non in quelle per coloro che non possono dimostrare di percepire un reddito mediante la busta paga o con assegni familiari mensili.

Quindi, se tu ti occupassi esclusivamente alla cura dell’appartamento in cui vivi e ai tuoi familiari, ma necessitassi di un sussidio economico, la soluzione potrebbe essere quella di fornire alla banca o all’ente finanziario che ti sovvenzionerà, una garanzia alternativa.

Un esempio può essere il garante, un soggetto esterno (meglio se un amico fidato o parente), che disponendo dei requisiti che mancano a te (busta paga, documento reddituale sufficiente etc), si assumerà la responsabilità di saldare il debito per conto tuo, qualora si verificasse una insolvenza.

Verosimilmente si tratta di prestiti per disoccupati, senza alcuna eccezione. Ti suggeriamo inoltre, di confrontare più preventivi affinché tu possa farti un’idea del più conveniente e quello con i tassi di interesse più inferiori.

Quali documenti presentare per il prestito per le casalinghe

Se volessi fare richiesta per richiedere il prestito per le casalinghe, la banca o l’ente creditizio a cui stai facendo domanda, molto probabilmente vorrà:

  1. Carta di identità in corso di validità;
  2. La presenza di un garante con i requisiti reddituali;
  3. La documentazione che attesti una eventuale entrata fissa (anche un lavoretto con contratto part-time potrebbe favorire l’accettazione del finanziamento);
  4. Detenere un immobile sul quale mettere una probabile ipoteca;
  5. Un profitto mensile visibile sul tuo conto corrente;
  6. Accordo di locazione (potremmo portare l’esempio di un affitto);

Molto spesso per poter valutare il prestito per casalinghe e soprattutto senza reddito dimostrabile, ci vogliono circa 10 giorni. Se la banca ti comunicasse l’esito positivo, dopo pochi giorni otterrai la somma di denaro richiesta.

Per questa tipologia di finanziamento, solitamente la cifra non è molto elevata, al massimo potrai ricevere 3.000€ da poter rimborsare comodamente in due anni (24 mesi).

Se invece l’esito risultasse negativo, ci sarebbe la possibilità per te casalinga o disoccupato, di poter far richiesta per avere una carta revolving. Si tratta di una carta simile a quella “di credito”, con la differenza che la revolving ti consente una rateizzazione e con tassi di interesse non indifferenti.

Come trovare i migliori prestiti per casalinghe online

Per velocizzare i tempi, puoi comparare ed individuare i migliori prestiti per casalinghe anche online, senza recarti fisicamente in ogni banca. Attualmente (momento in cui scriviamo la guida), tra le proposte più allettanti degli enti finanziari, troviamo:

  • Creditexpress mini: proposto dalla banca UniCredit, un finanziamento veloce con importo minimo pari a 1.000€ e massimo 3.000€. Si può rateizzare in 36 mensilità e i tassi di interesse sono abbastanza contenuti.
  • Superflash: anche questo finanziamento dell’intesa Sanpaolo presenta costi bassi in termini di interessi e in caso di accettazione, permette di accedere al credito in modo abbastanza veloce.
  • Easy: in questo caso Compass consente una maggior elasticità (in base alla tua situazione creditizia e di garanzie), tanto da poter personalizzare il prestito arrivando in certi casi anche fino a 30.000€.
  • Findomestic: la banca offre interessanti prestiti per casalinghe con tassazione inferiore al 7%. Ideale per richiedere un preventivo online e valutare comodamente.

Piccoli prestiti casalinghe senza busta paga: simulazione

Vuoi trovare online dei piccoli prestiti per casalinghe senza busta paga? Abbiamo pensato bene di inserire in tabella, una serie di proposte bancarie e finanziare, affinché tu possa farti un’idea su quale finanziamento optare maggiormente.

Piccoli prestiti casalinghe senza busta paga Banca Finanziamento e condizioni Tassi di interesse
CreditExpress Easy UniCredit – Da 1.000€ a 3.000€
– Da rimborsare in 24 mesi
Rata di 135€ con TAN fisso 6,50% e TAEG 6,74%
Piccolo finanziamento Agos – 2.000€
– Da rimborsare in 24 mesi
– Rata di 89,00€ con TAN 6,40% TAEG 6,59%
Minicredito Compass – 1.500€
– Da rimborsare in 24 mesi
– Rata di 50,00€ con TAN 16% TAEG 23,30% (massimo)
Prestito personale Santander – 2.000€
– Da rimborsare in 24 mesi
– Rata di 93,10€ con TAN 6,50% e TAEG 7,05%

L’alternativa potrebbe essere la concessione dei prestiti per casalinghe di Poste Italiane, che grazie alla collaborazione di Compass Banca S.p.A hanno generato il MiniPrestito BancoPosta. Il vantaggio è quello di avere un tasso di interesse fisso e costante per l’intera durata del finanziamento.

Oltre alle proposte in tabella, ti suggeriamo vivamente di richiedere più preventivi online e stabilire successivamente il migliore.