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Pestaggio del giornalista Origone, domani il processo contro i poliziotti

Saranno visionati i video. L'avvocato di Origone ha depositato una consulenza tecnica che ricostruisce le fasi del pestaggio

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Genova. Si terrà domattina a partire dalle 10 all’Albergo dei poveri – in una delle aule attrezzate in sostituzione di quelle inutilizzabili del tribunale in questa fase di emergenza Covid – l’udienza per il pestaggio del giornalista di Repubblica Stefano Origone avvenuto durante gli scontri di piazza Corvetto del 23 maggio 2019, in occasione di un comizio di Casapound.

Sono quattro i poliziotti del reparto mobile di Bolzaneto accusati di lesioni gravi e aggravate dall’uso dell’arma: si tratta di Fabio Pesci (difeso dall’avvocato Paolo Costa), Stefano Mercadanti e Luca Barone (difesi dall’avvocato Rachele De Stefanis) e Angelo Giardina (difeso dagli avvocato Rachele De Stefanis e Sandro Vaccaro).

L’udienza davanti al Gip Silvia Carpanini riprende dopo l’esclusione da parte dello stesso giudice della Fnsi e dell’Ordine dei giornalisti che avevano chiesto di costituirsi parte civile nel processo. Nell’udienza di domani saranno visionati in contraddittorio i documenti video che riprendono il pestaggio, anche se in modo parziale, e che la squadra mobile ha utilizzato per ricostruire la sequenza di manganellate che hanno colpito il giornalista tanto da frantumargli due dita di una mano.

L’avvocato Cesare Manzitti, che difende gli interessi del giornalista Origone, ha depositato una consulenza tecnica di 90 pagine che cristallizza i momenti del pestaggio: Origone stava assistendo all’arresto di un manifestante, accusato di resistenza ma poi assolto da quel reato quanto è stato letteralmente investito dagli agenti in tenuta antisommossa e ripetutamente colpito fino a che il funzionario di polizia Giampiero Bove non lo ha riconosciuto come giornalista fermando il pestaggio.

I quattro poliziotti hanno scelto il rito abbreviato che consente in caso di condanna uno sconto di pena fino a un terzo. Molto probabilmente la sentenza potrebbe non arrivare domani, ma il giudice potrebbe riservarsi e rinviare a una successiva udienza.