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Niente turisti a Natale? La Regione promuove in televisione il pesto e il pandolce genovese foto

Investimento da 200mila euro per portare i prodotti tipici nelle case degli italiani: "È un modo per tenere alto il brand"

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Genova. “Chi ama la Liguria la porta a tavola, anche a Natale”. Nell’anno della pandemia, senza turisti a Natale e Capodanno, la Regione investe 200mila euro e promuove i prodotti tipici del territorio con uno spot in onda sui canali tv nazionali.

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Un breve video di 15 minuti sulle note di We wish you a merry Christmas dove, insieme a borghi marinari e cime innevate, compaiono il pesto, l’olio, il vino servito su una tavola imbandita a tema natalizia e ovviamente il pandolce genovese, il dessert che non può mancare sulle nostre tavole in questo periodo di festa.

“L’agroalimentare ligure si fa conoscere anche attraverso fiere e mercati ha subito più di altri settori la lontananza dai mercati. I danni non sono provocati solo dalla mancanza di turisti, ma anche dalla chiusura da parte di altre regioni di attività ricettive che comunque consumavano prodotti liguri”, spiega l’assessore all’agricoltura e vicepresidente Alessandro Piana.

“È un segnale per tenere alto il brand Liguria tra i turisti che normalmente in questo periodo vengono nella nostra terra, soprattutto il Ponente che ha sempre avuto un appeal molto forte dal 27 dicembre al 7 gennaio. Vogliamo ricordare che la Liguria non è solo mare ma anche prodotti che possono essere acquistati e portati a tavola”, aggiunge l’assessore al turismo Gianni Berrino.

“Anche se da mesi siamo costantemente al lavoro per contenere la pandemia, con risultati che ci fanno ben sperare e numeri confortanti – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -, restiamo comunque concentrati non solo sul futuro della Liguria, ma anche sul presente. Le festività natalizie, oltre all’aspetto spirituale, oltre alle tradizioni a cui non vogliamo in nessun modo rinunciare, sono importanti anche dal punto di vista economico. Il divieto di spostamento tra regioni priva tanti turisti della possibilità di passare questi giorni in Liguria: per questo abbiamo voluto rilanciare, in chiave natalizia, il messaggio che già avevamo lanciato durante i mesi più duri della prima ondata”.

“Il cibo, i sapori e i profumi rappresentano uno dei tanti punti di forza di una terra irresistibile come la Liguria, i protagonisti delle esperienze su cui si basa il turismo moderno – ribadisce il commissario straordinario dell’Agenzia in Liguria Pierpaolo Giampellegrini – Per questo, anche in un momento in cui gli spostamenti sono nuovamente bloccati, in cui il turismo sta attraversando una fase molto complessa, vogliamo ribadire, anche a Natale, che il modo migliore per vivere la Liguria, ovviamente in attesa di poterci tornare presto, prestissimo, è quella di portare a tavola i suoi prodotti, ed essere così, anche da lontano, un po’ in riva al mare, in una delle nostre valli, o sulla cima di uno dei nostri monti”.