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Neve in autostrada, inferno in città: Genova completamente paralizzata dal traffico fotogallery

Bloccate le autostrade A7 e A10, viabilità nel caos totale a Ponente. Centinaia di tir bloccati al freddo, arriva la protezione civile

Genova. Un vero e proprio inferno quello che si è scatenato a Genova a partire da venerdì mattina. All’origine di tutto c’è la nevicata in entroterra, ampiamente prevista, che ha mandato in tilt le autostrade causando una reazione a catena dall’effetto devastante sul traffico. Situazione che poi si è gradualmente normalizzata in serata, ma con un pesante strascico di polemiche.

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Il blocco dell’autostrada A7 a partire da Bolzaneto ha immediatamente congestionato lo snodo di Genova Ovest generando una lunghissima coda sull’autostrada A10. Stesso problema verso Ponente dove centinaia di tir sono rimasti bloccati nella zona di Pra’ senza poter imboccare la A26 fino alla decisione di rimuovere il blocco intorno alle 17.30. Il casello di Genova Est è stato chiuso in direzione Ponente perché l’autostrada non era più in grado di ricevere traffico.

La paralisi ha investito una dopo l’altra le principali arterie cittadine: prima tutta l’Aurelia tra Sampierdarena e Voltri, poi la viabilità di Sampierdarena, quindi lungomare Canepa e la Guido Rossa e la Sopraelevata in direzione Ponente, impercorribile a partire dalla Foce. A catena le ripercussioni hanno riguardato la Valpolcevera (completamente intasata anche per la congestione della A7).

Il risultato è un lunghissimo serpentone di veicoli che si muovono a passo d’uomo. Persone in coda da stamattina che hanno percorso pochi metri in sei ore e anche più. Il tutto mentre centinaia di camionisti e automobilisti sono rimasti bloccati al freddo assistiti dalla protezione civile regionale alla quale la Prefettura ha chiesto aiuto per gestire la situazione diventata drammatica.

Nel mirino la gestione dell’emergenza da parte di Autostrade, che ha comunicato l’attivazione di 500 spazzaneve in tre regioni, mezzi che tuttavia sono entrati in azione solo dopo la chiusura di A7 e A26. Pesantissime le critiche degli autotrasportatori e del mondo sindacale per l’ennesima giornata da incubo sulle arterie stradali della Liguria. Il presidente Giovanni Toti ha definito “inaccettabile” la gestione dell’emergenza da parte di Autostrade, ma la società ha individuato nei camionisti che non hanno rispettato le regole i principali responsabili del caos.