Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Municipi, aria di modifiche per funzione ed elezioni ma Linea Condivisa non ci sta

"Non ha senso ripensare gli enti se non hanno i soldi per intervenire sui marciapiedi, sulle potature, sulle manutenzioni scolastiche o museali"

Più informazioni su

Genova. “La mancanza di soldi ai municipi voluta da Bucci è uno schiaffo alla cittadinanza, inutile parlare di riforma delle funzioni, se si attribuiscono deleghe e competenze, occorre accompagnarle con le risorse economiche necessarie a dare risposte ai bisogni della comunità”. I consiglieri, assessori e presidenti di municipio di Linea Condivisa o vicini ad essa hanno firmato un documento a difesa degli enti decentrati.

“In questi giorni si è appreso che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Genova Marco Bucci sta proponendo una modifica dei municipi, sia per quanto riguarda il sistema elettorale, sia per le funzioni attribuite agli stessi. Il dibattito sul sistema elettorale ci interessa francamente molto poco – affermano diversi consiglieri municipali che vedono in Linea Condivisa un punto di riferimento – il tema principale sono le funzioni dei municipi”.

“La figura del consigliere municipale nasce perché è la persona più vicina ai cittadini, è il primo destinatario di segnalazioni e suggerimenti, ma con Bucci come sindaco diventa pressoché impossibile riparare anche solo un tombino, o mettere a posto un piccolo parco, semplicemente perché nei municipi non c’è personale e non ci sono soldi. A prescindere dal colore politico, senza fondi è difficilissimo rendere fattivo anche il più piccolo intervento di manutenzione o decoro richiesto dalle cittadine e dai cittadini di Genova”, si legge nel documento.

“Per noi – continuano i consiglieri – in una città policentrica come la nostra il decentramento deve essere autentico, basti pensare che in molte zone periferiche si sente ancora affermare ‘vado a Genova’ per questo non ha senso rivedere sistemi elettorali, o revisionare funzioni, se a oggi i Municipi non hanno soldi per intervenire sui marciapiedi, sulle potature, sulle manutenzioni scolastiche o museali”.

“Togliere fondi ai Municipi significa togliere risorse alla cittadinanza, significa non curarsi dei territori, significa girarsi dall’altra parte rispetto al degrado. Noi la pensiamo diversamente, riteniamo che tutti, da Voltri a Nervi, abbiano diritto a risiedere in quartieri vivi, non solo per la pulizia, ma anche per iniziative sociali, culturali, e scolastiche”, continuano da Linea Condivisa.

“I consiglieri aderenti a Linea Condivisa concludono: “Se si vuole avviare un confronto sul futuro del decentramento siamo disponibili, ma con un punto chiaro: a determinate funzioni devono corrispondere i fondi necessari per esercitarle, altrimenti i municipi diventano luoghi dove i partiti di turno posizionano gente non per il bene della comunità, ma come anticamera per qualcos’altro”.

La lettera è firmata da:
Roberto D’Avolio – Presidente Municipio IV Media Valbisagno
Arianna Cesarone – Vice Presidente Municipio III Bassa Valbisagno
Barbara Comparini – Assessore alla Cultura Municipio IV Media Valbisagno
Filippo Bruzzone – Capogruppo A Sinistra – Municipio VII Ponente
Carlo Calcagno – Capogruppo Chiamami Genova – Municipio VII Ponente
Sara Tassara – Capogruppo Gruppo Misto – Municipio VI Medio Ponente
Luca Curtaz – Capogruppo Linea Condivisa – Municipio I Centro Est
Vincenzo Palomba – Linea Condivisa – Municipio I Centro Est
Mariano Passeri – Capogruppo Liberi e Uguali – Municipio II Centro Ovest
Sara Gallo – Chiamami Genova- Municipio V Valpolcevera
Marco Del Gatto – Capogruppo A Sinistra – Municipio III Bassa Valbisagno
Roberta Bo – Valbisagno Insieme – Municipio IV Valbisagno
Mauro Pirovano – Valbisagno Insieme – Municipio IV Valbisagno