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Maltempo in Liguria, le aziende agricole colpite potranno chiedere contributi al governo fotogallery

Ecco i Comuni inclusi dalla Regione nella declaratoria di eccezionalità che verrà inviata al ministero

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Genova. I Comuni di Casarza Ligure, Ne, Sestri Levante, Zoagli, Pieve Ligure, Sori e Campo Ligure sono stati inseriti nell’elenco inviato da Regione Liguria al ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’ambito della richiesta di declaratoria di eccezionalità per il maltempo di inizio ottobre, al fine della concessione di contributi e ristori alle aziende agricole colpite dalle forti piogge di quei giorni.

La delibera della giunta regionale è arrivata in esito alla ricognizione dei danni effettuata sulla base delle segnalazioni presentate dagli agricoltori le cui aziende hanno subito perdite superiori al 30% della produzione lorda vendibile, alle produzioni, alle strutture ed alle infrastrutture connesse all’attività.

“L’obiettivo è quello di garantire alle imprese agricole di questi Comuni la possibilità di accedere quanto prima ai contributi statali previsti dalla legge per i danni connessi al maltempo”, dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale capogruppo di Forza Italia-Liguria Popolare. “Ringrazio l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, per l’attenzione e la pronta attivazione su questo tema, che interessa numerose attività del nostro territorio, già messe in grave difficoltà dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. Auspico perciò che al più presto il ministero conceda la declaratoria di eccezionalità, necessaria in vista dell’erogazione dei dovuti e necessari ristori ai soggetti interessati”, conclude.

Tra le provvidenze richieste dalla Regione in base al decreto legislativo 102/2004 vi sono: contributi in conto capitale fino all’80 o 90% per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria; prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso; proroga delle operazioni di credito agrario; agevolazioni previdenziali. Relativamente ai danni alle strutture aziendali la Regione chiede la concessione, a titolo di indennizzo, di contributi in conto capitale fino all’80% dei costi effettivi, elevabili al 90% nelle zone svantaggiate.

Per le aziende agricole con sede nel territorio del Comune di Casarza Ligure, come per quelle ricadenti nei Comuni di Ortovero e Villanova d’Albenga in provincia di Savona e in tutti i Comuni della provincia di Imperia duramente colpiti dal maltempo di inizio ottobre, sulla base delle domande pervenute al settore ispettorato agrario regionale, la delibera della giunta Toti richiede anche le provvidenze volte al ripristino delle infrastrutture connesse all’attività, tra cui quelle irrigue e di bonifica.