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Maltempo, dopo quasi tre mesi riconosciuto lo stato d’emergenza per il Levante ligure fotogallery

Disponibili altri 1,2 milioni per le somme urgenze, ma alla Liguria servono altri 50 milioni

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Genova. A quasi tre mesi dall’ondata di maltempo che ha travolto il Levante, il Consiglio dei ministri ha esteso lo stato di emergenza anche al comune di Casarza Ligure, in val Petronio alle spalle di Sestri Levante. Stesso riconoscimento anche per Albenga, Maissana e Varese Ligure. In totale la disponibilità economica per le urgenze è stata incrementata con ulteriori 1,2 milioni che vanno a sommarsi ai 7 già stanziati.

“Si tratta di un passo importante per questi territori della Liguria – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – L’ondata di maltempo di inizio ottobre ha portato ingenti danni soprattutto sull’estremo ponente, ma ha colpito anche il savonese e l’entroterra a cavallo tra la Città metropolitana di Genova e la provincia della Spezia. Come Regione Liguria avevamo concentrato la nostra attenzione anche su questi Comuni, evidenziando nelle sedi opportune come fosse necessario che rientrassero nello stato di emergenza: siamo soddisfatti che le nostre richieste siano state accolte”.

Somme che tuttavia non basteranno a riparare tutti i danni. Nel solo territorio di Casarza il conto dei danni sfiora il milione di euro, di cui 750mila già anticipati dal Comune. Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre una grossa frana aveva isolato 200 abitanti in frazione Bargone. Alcuni torrenti erano esondati riversando fango nei centri abitati e il Petronio aveva danneggiato argini e briglie.

“Ringraziamo il Capo dipartimento Angelo Borrelli – aggiunge l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – per l’impegno, l’attenzione e la collaborazione da sempre dimostrata nei confronti del nostro territorio. Attendiamo con fiducia – conclude – che il governo stanzi i finanziamenti necessari a coprire tutte le somme urgenze relative al maltempo di ottobre, quantificate in 50 milioni di euro totali al netto dei fondi già previsti”.