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La Samp si fa ribaltare a Napoli (2-1) risultati

Un'ottima Sampdoria per 50 minuti… poi si spegne la luce

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Napoli. E’ la Sampdoria ad inaugurare lo stadio “Diego Armando Maradona” e mister Ranieri dà a questa formazione il compito di difendere i colori blucerchiati, schierati con il 4-4-1-1:

Audero; Ferrari, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre; Quagliarella. 

A disposizione: Letica, Rocha, Tonelli, Regini, Adrien Silva, Askildsen, Léris, Damsgaard, Ramírez, La Gumina, Gabbiadini.

Mentre Gattuso risponde col 4-3-3 :

Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Fabian, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne

A disposizione: Contini, Ospina, Malcuit, Mario Rui, Maksimovic, Bakayoko, Elmas, Lobotka, Lozano, Petagna.

Napoli con maglie a strisce bianche azzurre, stile selección albiceleste e Sampdoria in un elegante completo blu notte cerchiato, si schierano a  centrocampo, prima del via, per un minuto di silenzio dedicato a Paolo Rossi.

Napoli in costante pressing offensivo e già al 6° arriva il primo squillo, con Zielinski che impegna (non troppo) Audero.

Risponde subito Augello, conquistando un corner, sulla cui battuta Meret si ritrova la palla in mano, dopo un flipper con Thorsby e Yoshida protagonisti.

All’8° Quagliarella cerca il super goal in bicicletta… tiro ribattuto dalla difesa, come pure la conclusione al volo di Jankto… Bene la Samp, molto aggressiva.

All’11° tiro di Zielinski che sfiora il palo… sul corner svetta Colley di testa.

Al 17° imperioso anticipo di Yoshida, palla a Candreva, sul cui cross Meret pasticcia, ma poi recupera la palla.

Al 20° altra ripartenza della Sampdoria, con Verre che smarca Jankto, il cui sinistro non perdona Meret… 1-0 per il Doria.

Al 26° Samp pericolosa con Candreva, cui si oppone alla grande Meret.

Al 28° Verre cerca il corridoio per Quagliarella, palla troppo lunga, altra occasione Samp…

Al 30° fallo di Thorsby su Politano, in prossimità dello spigolo area, sulla sinistra di Audero… punizione innocua per il portire in grigio cerchiato.

Al 36° Ghoulam la mette in mezzo per la testa di Mertens, che schizza la palla… Audero c’é…

Al 37° La Penna ammonisce Thorsby, che però era entrato sulla palla, al limite area avversaria… punizione pesante… salterà la trasferta di Verona.

Bene la Sampdoria, quando riparte, dimostrando di poter sempre fare male al Napoli.

Al 44° Insigne si libera al tiro ed impegna Audero che devia in corner.. sugli sviluppi fallo di Verre al limite area… la punizione di Insigne si infrange sul petto di Yoshida e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Si ricomincia, con due cambi per i partenopei: Lozano e Petagna prendono il posto di Fabian Ruiz e PolitanoNapoli più offensivo.

Ci prova subito Demme, ma il tiro è una telefonata per Audero…

Al 49° cross di Lozano, ma Yoshida anticipa Petagna e mette in corner , di testa.

Al 50° contropiede fulminante della Samp, ma Candreva é in offside…

Al 51° giallo per Ekdal, cui l’arbitro non perdona un fallo su Lozano,  che al 53° pareggia di testa, cogliendo un cross di Mertens assistito da Insigne, che ruba la palla a Candreva con un sospetto fallo… ma il VAR dice che il goal è buono,  nonostante le vivaci proteste dell’ex nerazzurro… Samp non fortunata, perché anche la posizione di Lozano è al limite del sospetto fuorigioco…1-1, ma finora meritava più la Samp…

Al 59° Gattuso manda dentro Mario Rui e Bakayoko, per Demme e Ghoulam.

Al 60° Manolas anticipa Quagliarella… palla a Lozano, il cui tiro si stampa sul palo alla destra di Audero… Cresce il Napoli, grazie ai quattro importanti cambi.

Allora, anche Ranieri si decide a ricorrere a forze fresche… Ramirez per Verre, al 63°.

Al 65° bravo Colley a contrastare Petagna, entrato in scivolata a pochi passi da Audero, mentre un minuto dopo Thorsby non trova il corridoio per Candreva

E’ Lozano a sbloccare il risultato, andando via ad Augello e mettendo il cross sulla testa di Petagna… cambi decisivi, quelli di Gattuso, che ribalta il risultato (2-1).

Al 69° Candreva ci prova dalla distanza, ma Meret devia in calcio d’angolo, con Yoshida che mette alta, di testa, l’esecuzione dello stesso Candreva.

E’ cambiata la musica…  adesso è la Samp a dover fare la partita, con una ventina di minuti, a disposizione, per cercare di rimettersi in careggiata… mentre il Napoli fa girare la palla, amministrando il gioco e partendo in contropiede, come quando Mertens (pressato da Colley) va ad impegnare Audero, che devia in corner.

Al 76° è ancora Gattuso a fare un cambio, mandando in campo Lobotka per Zielinski (cambio conservativo).

Al 78° Ranieri risponde con Damsgaard per Jankto, che non aveva certo finora demeritato…

All’81° altro giallo al Doria (Colley)… finora nessuno ai partenopei…

Pochi minuti alla fine… la Sampdoria dovrebbe osare forse qualcosa di più, nel tentativo di recuperare il risultato… magari immettendo una seconda punta, al fianco di un isolatissimo Quagliarella

All’ 84° arriva il primo giallo al Napoli: a Di Lorenzo, per fallo sul danese Damsgaard.

Sampdoria senza forze, per giocarsi il tutto per tutto, con capitan Quagliarella imbottigliato dalla coppia centrale napoletana (unico spunto il tentativo in rovesciata in avvio di partita).

Tripla ammonizione, al 90°, ad Insigne, Ramirez e Mario Rui… solo tempo perso per la Sampdoria, con il cronometro che continua a girare e con i blucerchiaiti che non riescono nemmeno ad avvicinarsi alla porta del Napoli.

Arriva il triplice fischio… partita decisa dai cambi di Gattuso, mentre la Samp ha giocato sopra le righe solo fino al sopraggiunto pareggio dei partenopei… Il raddoppio napoletano, poi, è stato come un “clik” sull’interruttore… da lì in poi è mancata la luce