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In otto alla festa di compleanno, poi la lite con assembramento e cocci di bottiglia

È successo al Campasso intorno a mezzanotte e mezza: alcuni non avevano nemmeno la mascherina

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Genova. Era iniziata come una festa di compleanno, è finita con un uomo che dava in escandescenze bloccato dalla polizia, portato in questura e denunciato per minacce aggravate, oltre che multato per violazione delle norme anti-Covid. È successo intorno a mezzanotte e mezza tra via del Campasso e via Silvio Spaventa.

L’allarme è partito dai condomini che avevano segnalato una rissa in strada. Quando gli uomini delle volanti dell’ufficio polizia giudiziaria e del commissariato di Cornigliano sono arrivati sul posto hanno trovato un 37enne di nazionalità ecuadoriana fuori di sé mentre altre tre persone, suoi connazionali, cercavano di calmarlo. Aveva una ferita alla mano perché poco prima stava brandendo un coccio di bottiglia.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti tutto sarebbe nato alla festa di compleanno in un appartamento nel palazzo con un totale di otto invitati, tra cui alcuni parenti. L’uomo avrebbe litigato con la madre, da lì sarebbe nato il tentativo di aggressione nei confronti di un’altra donna, fermato però dagli amici che lo hanno portato fuori per raffreddare gli animi.

Il 37enne e gli altri tre che erano in strada con lui sono stati portati in questura. Tutti e quattro sono stati sanzionati per aver creato assembramento in strada (la festa con otto persone infatti non costituisce una violazione delle normative) e per aver violato il coprifuoco. Alcuni di loro non indossavano la mascherina. Il protagonista della vicenda è stato anche denunciato a piede libero per minacce aggrevate.