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Il Genoa riprende lunedì, Ballardini: da migliorare i tempi delle chiusure e la qualità del gioco risultati

Ballardini ha spiegato cosa funziona e cosa no nella squadra

Genova. Il Genoa “respira” e si gode un Natale leggermente più sereno grazie alla prima vittoria del Ballardini IV, la seconda in questo campionato dopo quella proprio contro il Crotone la prima giornata. Una vittoria che dimostra come basti davvero poco, in un campionato strano come questo, per scalare posizioni in classifica: ora il Genoa ha 10 punti, uno in meno proprio dello Spezia e due in meno del Parma.

Eppure, quando sono state diffuse le formazioni, anche tra gli addetti ai lavori serpeggiava la sorpresa di un Radovanovic al centro della difesa a tre e di una coppia d’attacco formata da Destro e Pandev. Proprio Destro è probabilmente l’attaccante più in forma del Genoa in questo momento e Pandev ha ripostato abbastanza per poter essere di nuovo al servizio dei rossoblù con la sua classe superiore. L’esperienza, in situazioni difficili come quella del Genoa alla vigilia di questa partita decisiva per la stagione, conta eccome. Non è un caso che a costruire questa vittoria siano stati proprio Pandev, Criscito, lo stesso Radovanovic e Destro.

A fine partita Ballardini (nella foto durante l’intervista a Genoa Channel) ha parlato con chiarezza, facendo capire cosa va e cosa no: “Mi è piaciuta la squadra, perché nonostante le nostre preoccupazioni e le tensioni, è sempre stata presente nelle due fasi di gioco. Da migliorare c’è la qualità del gioco e delle chiusure. Questa sera siamo stati bravissimi nel fare fatica, ma occorre più continuità nella migliore gestione della palla per far male agli avversari. In difesa invece occorre arrivare un momento prima a fare le chiusure. Questo è l’obiettivo”. Parole semplici, ma che non capita di ascoltare molto spesso tra gli allenatori.

Ballardini ha anche motivato le sue scelte, concentrandosi proprio su Radovanovic: “Lui è un giocatore di grande attenzione e fisicità, inoltre ha personalità, può giocare benissimo nella difesa a tre e in più ha capacità di gestire il possesso palla. Nella nostra idea di gioco c’è il saper gestire la palla oltre all’intensità e al saper chiudere gli avversari”.

Proprio Radovanovic spiega: “Ho fatto un paio di volte il centrale, sono stato sorpreso anche io dalla scelta del mister, ma mi sono fatto trovare pronto e mi metto a disposizione. Lui ci ha chiesto di essere più squadra”.

Ora una pausa per poi ripartire il 3 gennaio contro la Lazio. Mister Ballardini ha dato appuntamento a tutti lunedì per la ripresa dei lavori fissata al Centro Signorini.