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Genoa, l’amarezza di Maran: “Abbiamo fatto scelte incomprensibili in certi momenti” risultati fotogallery

La breve analisi dopo la sconfitta contro il Parma denota una situazione non serena. Sarà ancora Maran l'allenatore del Genoa?

Genova. È parecchio amareggiato Rolando Maran al termine di Genoa-Parma. Ennesima sconfitta per la sua squadra e classifica da paura. “Via via che la partita andava avanti abbiamo perso lucidità – dice – abbiamo fatto scelte incomprensibili in certi momenti, però siamo stati in partita, ma dobbiamo stare più attaccati negli episodi singoli, perché determinate scelte e episodi li paghiamo a caro prezzo”.

Maran parla di “limare ciò che mette a rischio la squadra per ottenere i risultati e mettere il coltello tra i denti, affrontare le partite con piglio diverso”.

Sugli errori della squadra specifica: “Fare delle cose che comportano zero rischi non vuol dire andare ad aggredire l’avversario come abbiamo fatto oggi, perché si rischia di dare situazioni facili agli altri e in questo momento paghiamo tutto in maniera evidente, anche se la squadra è comunque migliorata rispetto al recente passato”.

Parole che denotano comunque una certa confusione nella stessa guida tecnica che, non è un mistero, è sicuramente in discussione. Tra i nomi più papabili per l’eventuale sostituzione ci sarebbe Davide Nicola, ancora a libro paga del Genoa, sostituito proprio da Maran a fine stagione.

Oggi il presidente Preziosi era allo stadio: “Il confronto a fine gara c’è stato – dichiara Maran – l’abbiamo voluto fare a caldo. La situazione è talmente particolare che va analizzata. Vogliamo arrivare alla gara con la Fiorentina con la giusta carica dentro”.

Se non ci fosse stato il Covid sarebbe andata diversamente? “Anche oggi i ragazzi sono usciti stremati, non si può dir nulla a loro, stiamo cercando di spingere tutti, siamo in questa situazione per motivi che abbiamo già detto. Se non avessimo subito tutto ciò che abbiamo subito avrebbe potuto essere diverso, perché avremmo giocato con meno ansia e meno paure”.