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Genoa-Juventus 1-3: il momentaneo pareggio di Sturaro non basta e i bianconeri passano con due rigori risultati fotogallery

Rovella è ingenuo ad atterrare Quadrado, regalando il primo calcio di rigore

Genova. Si era difeso bene sino a metà della ripresa, riuscendo anche a segnare il pareggio dopo il vantaggio segnato da Dybala, ma il Genoa si scioglie dopo un’ingenuità di Rovella che regala un calcio di rigore trasformato da Ronaldo. I bianconeri dilagano segnando il terzo gol sempre con Ronaldo, ancora su calcio di rigore, all’89’. Finisce 1-3 la sfida tra Genoa e Juventus, una partita dominata dai bianconeri sul piano del possesso palla e con il Genoa troppo poco efficace nel costruire azioni pericolose anche in ripartenza.

Primo tempo. 4-4-2 per Maran, alle prese con numerose assenze. Il mister rossoblù sceglie Pjaca a far coppia con Scamacca. In mezzo al campo si rivede Rovella.

Nella Juventus il reparto offensivo vede Dybala e Cristiano Ronaldo, mentre a centrocampo i centrali sono Betancur e Rabiot. Proprio lui, dopo un minuto, viene ammonito in un’azione offensiva: palla toccata di mano e carica su Perin nel saltare.

È la Juventus a fare la partita, pressando alta e rendendo la vita difficile al Genoa, che non riesce a trovare spazi per manovrare.

Le prime occasioni sono per i bianconeri: Pellegrini al 9′ rischia quasi l’autorete appoggiando in angolo il pallone con il petto. Sugli sviluppi del corner Perin compie un grande intervento, allungandosi sul colpo di testa di Mc Kennie. Il Genoa dovrebbe sfruttare le poche ripartenze concesse dai bianconeri, ma all’11’ Scamacca sbaglia a voler tenere palla invece che appoggiare a un compagno alla sua destra, libero di andare verso Szczesny.

Il computo dei cartellini va in pareggio già al 15′: Goldaniga viene punito per un intervento su Chiesa.

Il Genoa sbaglia troppi lanci dalla propria difesa e la Juventus ha gioco facile, anche se le azioni veramente pericolose sono pochissime, visto che il Genoa si difende bene.

Cristiano Ronaldo si fa vedere per un paio di passaggi intelligenti che i compagni non sfruttano e con un tiro deviato dalla difesa rossobù che finisce tra le braccia di Perin (41′).

Ci prova anche Dybala con un tiro a giro centrale e debole nell’unico minuto di recupero.

Secondo tempo. Si riparte senza cambi e il Genoa troppo precipitoso nel passaggio quando ha spazio, sbagliando le misure e sprecando così opportunità che potrebbero diventare ghiotte.

La partita si sblocca al 57′ con Dybala che sino a quel momento era stato parecchio in ombra: Mc Kennie vince un duello aereo con Masiello, la palla rimbalza dalle parti di Dybala, che si libera di Bani e beffa Perin (57′). Sembra finita per il Genoa, invece i rossoblù trovano subito il pareggio con l’ex Sturaro (61′): Pjaca dalla sinistra appoggia per Pellegini, cross alto e lungo sul secondo palo dove c’è il centrocampista che alle spalle di Alex Sandro appoggia in diagonale in rete con un bel destro al volo.

Si cambia: dentro Behrami e Destro per Sturaro e Scamacca nel Genoa, mentre Pirlo cala l’asso Morata, passando al tridente.

Le squadre ora sono meno compatte e le azioni si susseguono. Perin è straordinario a respingere coi piedi un colpo di testa ravvicinato di Ronaldo (73′). Nel frattempo dentro anche Shomurodov per Pjaca.

Il nuovo equilibrio della partita si rompe quando Rovella, molto ingenuamente, atterra Quadrado in area di rigore quando il colombiano non era in grado di essere pericoloso per la porta di Perin. Sul dischetto Ronaldo non sbaglia (78′).

Altri cambi: Pandev e Caso per Rovella e Radovanovic (81′). Nella Juventus Bernardeschi e Kulusevski rilevanpo Chiesa e Dybala.

Saltano tutti gli schemi e le coperture e il Genoa affonda nel finale ancora grazie a un calcio di rigore ancora segnato da Ronaldo all’89’. Il penality arriva dopo che Perin stende Morata. Tiro fotocopia del primo: alto e centrale, con il portiere del Grifone che si butta inutilmente.

Finisce 1-3, con una Juventus sotto tono e un Genoa che resta inguaiato in zona retrocessione in attesa di ricevere il Milan nel turno infrasettimanale.

Genoa-Juventus 1-3

Reti: 57′ Dybala; 61′ Sturaro; 78′ Ronaldo (R); 89′ Ronaldo (R)

Genoa: Perin, Goldaniga, Bani, Masiello, Pellegrini, Lerager, Radovanovic (82′ Caso), Rovella (81′ Pandev), Sturaro (66′ Behrami), Scamacca (66′ Destro), Pjaca (73′ Shomurodov) .

A disposizione: Paleari, Zima, Zajc, Ghiglione, Melegoni, Dumbravanu, Czyborra.

Allenatore: Maran

Juventus: Szczesny, Quadrado, De Ligt (90′ Dragusin), Bonucci, Alex Sandro, Mc Kennie, Betancur, Rabiot (67′ Morata), Chiesa (83′ Bernardeschi), Dybala (83′ Kulusevski), Ronaldo.

A disposizione: Israel, Buffon, Arthur, Ramsey, Danilo, Da Graca, Frabotta, Portanova.

Allenatore: Pirlo

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Ammoniti: Goldaniga, Perin, Bani (G); Rabiot, Mc Kennie, Betancur (J)