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Genoa, il rammarico di Maran: “Noi sempre attaccati al match, ma la Dea bendata non ci ha sorriso” risultati

Il tecnico dei rossoblù, intervenuto ai microfoni di Sky, ha espresso tutta la sua delusione per una vittoria sfumata all'ultimo respiro

Firenze. Nella gara dell’Artemio Franchi disputatasi alle ore 20:45, il Genoa non è andato oltre il pareggio contro un’ordinata e propositiva Fiorentina. 1-1 il punteggio, risultato che ha condannato Maran ed i suoi giocatori a dover trascorrere un’altra settimana in zona retrocessione. Grande amarezza per un epilogo che poteva e doveva essere diverso, visto che fino all’ultimo i rossoblù si trovavano in vantaggio. Poi però ci ha pensato Milenkovic a spedire nuovamente all’inferno il club del presidente Preziosi, che non è appunto riuscito a sollevarsi dal penultimo posto.

Nel post partita è dovuto intervenire ancora una volta il tecnico Rolando Maran per smorzare gli animi, complimentandosi anche con i suoi interpreti per il buon atteggiamento mostrato in campo: “Potevano essere tre punti straordinari, in un momento del genere sarebbero stati fondamentali” ha esordito. “C’è grande amarezza anche perchè il tutto è svanito un minuto oltre il recupero” ha proseguito poi l’allenatore, non risparmiando quindi una stoccata indirizzata all’arbitro Doveri, accusato di aver lasciato giocare più del dovuto.

L’attuale guida tecnica del Genoa ha poi aggiunto che alla sua squadra servirebbe qualcosa in più per vincere, visto che giocare come fatto nelle ultime uscite sembra non bastare. “Nei singoli episodi tante volte non abbiamo quella buona sorte che aiuta”: ecco, questa probabilmente è la frase utilizzabile come emblema del momento rossoblù, dove un ambiente ormai demoralizzato tenta di appellarsi alla Dea bendata per vincere invece che ricorrere alle qualità dei propri giocatori e alle proprie idee di gioco.

Maran ci ha poi tenuto a ribadire che la sua formazione è stata sul pezzo dall’inizio fino al termine del match, sfiorando anche il secondo gol che sicuramente avrebbe potuto spezzare le speranze di rimonta della Fiorentina. Il tecnico si è poi complimentato con i propri giocatori, dichiarando: “Pjaca sta crescendo e può diventare davvero importante per noi, ma non è l’unico: anche Mattia (Destro ndr) è entrato al meglio delle sue possibilità stasera, dimostrando grande voglia”.

Le cose positive sono dunque state diverse secondo l’allenatore ex Cagliari il quale, imbeccato sul tema, ha anche ricordato che, dopo il focolaio di Covid scoppiato nello spogliatoio rossoblù, è soltanto da due settimane che la sua squadra si allena al completo.

Un Maran piuttosto soddisfatto quindi, convinto che con un pizzico di fortuna in più la sua squadra possa arrivare all’ambita svolta, regalando finalmente delle soddisfazioni agli ormai sconsolati tifosi. In tal senso dovrà essere bravo il tecnico trentino, obbligato a fare l’equilibrista per non cadere nella morsa mangia allenatori del suo presidente. Juventus e Milan i prossimi impegni: Preziosi si starà già sfregando le mani, ma Rolando prepara lo scacco matto.