Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genoa: contro lo Spezia è già un match-chiave per la salvezza risultati

Sturaro indisponibile, non ci sarà. In caso di sconfitta il Genoa sarebbe ultimo

Genova. Non c’è più tempo per le parole. La classifica, dopo la vittoria del Crotone e della Fiorentina, è ancora peggiore di quando ha firmato. Davide Ballardini però è forse l’unica persona che poteva davvero prendere il Genoa in una situazione come questa. Conosce l’ambiente e ha una filosofia che unisce il “primo non prenderle” a una discreta efficacia in fase offensiva. Stasera, contro lo Spezia, una partita che si attende già drammatica per non restare all’ultimo posto in classifica. Il modulo dovrebbe essere il 3-5-2, su cui Ballardini ha basato gran parte della sua carriera.

Ieri il mister a Genoa Channel rinnovava l’affetto nei confronti della tifoseria per cui ormai è zio Balla: “L’emozione c’è ogni volta che torno a Genova e al Genoa. L’emozione, un grande senso di responsabilità, tanta voglia di campo e di iniziare ad allenare, perché il campo è la nostra vita. L’unica cosa che posso dire ai tifosi è che se le persone mi vogliono così bene e mi apprezzano come persona e come tecnico è perché probabilmente vedono in me una persona pulita, onesta e capace. Schietta, sincera, anche un po’ timida e ruvida come i genovesi, ma magari vedono che ho queste cose che sono simili al tipico genovese tipo”.

Il mister ha avuto davvero poco tempo per vedere i giocatori. Ieri il primo vero allenamento, dopo che lunedì chi era sceso in campo a Benevento aveva effettuato solo un defatigante. Questa sera, per il match contro lo Spezia, sono 23 i convocati. Non ci sono né Sturaro (problema al flessore) né Pellegrini, oltre ai già sicuri indisponibili Biraschi, Cassata, Males, Marchetti, Parigini, Zapata.

Portieri: Paleari, Perin, Zima. Difensori: Bani, Criscito, Czyborra, Dumbravanu, Ghiglione, Goldaniga, Masiello, Zappacosta. Centrocampisti: Badelj, Behrami, Lerager, Melegoni, Radovanovic, Rovella, Zajc. Attaccanti: Destro, Pandev, Pjaca, Scamacca, Shomurodov.

I cambi in panchina di solito inducono una reazione nella squadra, ma stavolta c’è stato davvero poco tempo: “Abbiamo il desiderio di fare una bella partita. Solo così puoi essere competitivo, puoi divertirti faticando, devi essere molto serio e trovare la soddisfazione. Sono ripartito dal fatto che i giocatori tecnicamente li conosciamo tutti. Entri con le tue idee, cerchi di trasmettere dei valori e quello che pretendi in campo”. Ballardini non nasconde che sia lui sia la squadra guardano la classifica: “Dovremo cercare di fare meglio rispetto a ora. Siamo tutti dispiaciuti, per non dire altro, ma questo deve servire per spingerci a fare qualcosa di meglio”.

A dare una mano al Genoa, come in passato era sempre accaduto, non ci saranno i tifosi: “Mancano l’amore e la passione, l’affetto smisurato che c’è per noi. Pesa tanto ma non deve essere un modo per dire che le cose non vanno bene. Questo non c’entra nulla”.