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Entella, Vincenzo Vivarini: “Campo al limite, sotto l’aspetto di squadra la prestazione c’è stata” risultati

L'allenatore commenta la partita persa 2 a 1 con la Cremonese

Chiavari. Trasferta amara per i biancocelesti allo Zini, dove a vincere è la Cremonese per 2-1 grazie alla doppietta di Strizzolo. Freddo polare, pioggia e un campo al limite del praticabile impediscono all’Entella di trovare i primi tre punti della stagione.

Vincenzo Vivarini

L’allenatore Vincenzo Vivarini commenta così la partita: “È chiaro che bisogna analizzare sempre un po’ tutto. In questo momento non si sta facendo risultato perché ci sono tante situazioni che bisogna sistemare. Prima di tutto bisogna calcolare che abbiamo dodici/tredici giocatori che non stanno bene, ed è un problema importante perché sono giocatori forti, che in questo momento in squadra non abbiamo. Ed è una grandissima carenza, però non per cercare alibi, perché gli alibi non servono a niente e soprattutto c’è da avvalorare la prestazione di questa squadra, che oggi è stata impegnata con un campo al limite del poter giocare; anzi, non si poteva proprio giocare, perché la partita si doveva fare e si è fatta, con altre caratteristiche. Perché comunque l’Entella ha delle caratteristiche ben precise: è una squadra che deve giocare molto la palla, deve essere brava a muoversi in fase di possesso palla, cosa che invece oggi non era proprio possibile fare perché si doveva cercare subito di andare in profondità, andare sulle seconde palle, aggredire il portatore di palla avversario. Una partita sporca, e l’abbiamo fatto, perché siamo stati bene a tenere il campo, la prestazione c’è stata sotto l’aspetto di squadra”.

“Però – prosegue il tecnico dei chiavaresi – è chiaro che c’è da migliorare su tante cose, soprattutto sulle cose essenziali, perché è chiaro che anche oggi si è messo in evidenza la carenza sulle cose importanti della partita: non puoi prendere gol di nuovo su calcio d’angolo e soprattutto poi non puoi concedere occasioni alla squadra avversaria su palle semplici da leggere, da aggredire e da intervenire. Sono cose essenziali per una squadra. Sono cose dove bisogna lavorare e bisogna migliorare nel più breve tempo possibile, perché comunque, se vai a vedere, hai concesso alla Cremonese, a parte i due gol, altre due/tre situazioni che effettivamente, se andiamo a rivedere, erano abbastanza semplici da evitare. Quindi è chiaro che c’è bisogno di attenzione, ma anche bravura da parte dei giocatori”.

“Ho già iniziato a lavorare sulla testa della squadra, dentro il pullman con i giocatori, perché questa è una cosa molto importante. I giocatori devono capire che siamo ad inizio campionato e quindi c’è da sistemare queste situazioni. Ma questa è una squadra che, sistemato quello che ho appena detto, può fare risultato con tutti. È chiaro che in questo momento, in cui hai lo stato d’animo sotto i tacchi, fai fatica a fare tutto. Basta poco che vai ad invertire totalmente il discorso campionato, perché abbiamo fatto la decima partita, abbiamo tutto un campionato davanti. Però è chiaro che, come ho detto prima di questa partita, c’è bisogno che si migliorino subito gli atteggiamenti e il gioco in campo. Oggi, se c’era il campo giusto, facevamo una gran partita: ne ero straconvinto perché la squadra in settimana l’avevo vista crescere sotto tantissimi aspetti e quindi ero sicuro che, se si poteva giocare, tiravamo fuori una prestazione importante. Questa è la cosa che i giocatori devono capire; devono aspettare le situazioni e gli episodi giusti per cercare di tirar fuori quello che di meglio possiamo fare in campo”.