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Doppietta di Destro: il Genoa sfiora l’impresa e si fa raggiungere dal Milan 2-2 risultati fotogallery

La squadra ha giocato una buona partita ed è apparsa in crescita

Genova. Il Genoa sfiora l’impresa, accarezzando anche la possibilità di vincere contro un Milan che riesce ad agguantare il 2-2 all’83’. Accade tutto nella ripresa: al gol di Destro al 47′ risponde Calabria al 53′. Lo stesso Destro firma una doppietta con un gran colpo di testa. Una partita che segna la rivincita dell’attaccante rossoblù, relegato da tempo in panchina o a cui sono stati concessi pochi sprazzi di partita, ma anche una notevole crescita fisica e “di squadra” dei ragazzi di Maran.  E se Donnarumma non avesse compiuto una grandissima parata sulla rovesciata di Scamacca all’89’ il Grifone avrebbe festeggiato i tre punti. La classifica resta comunque brutta: 7 punti rimettendo distanza di uno con il Crotone e in attesa del Torino domani, tuttavia i segnali positivi questa volta si sono visti davvero e non sono solo parole di circostanza dell’allenatore a fine partita.

Primo tempo. Genoa che inserisce Destro e Shomurodov dal primo minuto. Pjaca messo esterno di centrocampo per un 4-4-2 con la stessa difesa della partita contro la Juventus. Milan che si concede un turn over schierando in difesa il 2000 Kalulu e il ’99 Dalot nel solito 4-2-3-1.

Si parte con il Milan che fa più possesso, ma il Genoa sembra meno in difficoltà rispetto alla partita contro la Juventus, tanto che all’8′ Shomurodov ci prova servito da Pjaca: Romagnoli devia in angolo. Nell’azione successiva è Castillejo a tentare con un sinistro a giro che termina a lato di un soffio.

Due ammoniti nel primo tempo: Pellegrini e Romagnoli e poche vere occasioni. La partita vive di qualche fiammata anche se i ritmi sono comunque discreti. Perin viene impegnato da Chalanoglu su calcio piazzato al 23′ all’altezza della lunetta: il portiere rossoblù è bravo a muoversi in anticipo sul secondo palo e a bloccare il tiro diretto nello specchio.

Destro svolge un lavoro prezioso, riesce a tenere parecchi palloni su, dando respiro alla squadra e in un paio di azioni riesce anche a rendersi pericoloso, come al 36′, quando in area di rigore riesce a stoppare il pallone e a girarsi: diagonale velenoso che termina fuori di poco con Donnarumma fuori causa. Un minuto dopo il Milan sbaglia un gol clamoroso con Rebic, che fa tutto bene liberandosi di Bani e Ghiglione, ma non supera Perin in uscita a porta spalancata.

Secondo tempo. Nella ripresa dentro Czyborra per l’ammonito (e un po’ nervoso) Pellegrini. Si parte subito con un gol: è il Genoa ad andare in vantaggio, un po’ a sorpresa, con Destro. L’attaccante si avventa sulla respinta di Donnarumma, che aveva detto di no a un bel rasoterra di Shomurodov (47′). Poco tempo per festeggiare, perché il Milan pareggia con Calabria al 53′: l’esterno difensivo del Milan stoppa un pallone al limite dell’area e incrocia un tiro che sorprende Perin, apparso in lieve ritardo.

Pioli cambia: dentro Hauge per un acciaccato Rebic e Saelemaekers per Castillejo (53′). Leao va a fare la punta.

Il Genoa appare ancora rinfrancato e fisicamente ancora in palla, compatto e presente, mentre il Milan sembra in leggera difficoltà rispetto al primo tempo. Pur non dominando la gara i rossoblù riescono comunque a passare in vantaggio: cross perfetto di Ghiglione, Destro colpisce di testa, la palla rimbalza davanti a Donnarumma e si infila sotto l’incrocio.

Entra anche Melegoni per Pjaca. Il Milan si getta all’attacco, ma il Genoa si difende con le unghie e con i denti: al 78′ è Masiello a salvare tutto deviando in angolo destro a giro di Hauge liberato da una sponda orizzontale di Leao, mentre all’82’ è Lerager a mettere in corner un tentativo di Chalanoglu. Proprio da quel calcio d’angolo scaturisce il pareggio del Milan: la battuta di Chalanoglu viene rimessa in mezzo da un colpo di testa di Romagnoli, Kalulu, non certo il migliore del Milan, anticipa Masiello, sino a quel punto autore di una partita impeccabile. Maran si copre con Radovanovic al posto di Shomurodov (nel frattempo erano entrati anche Scamacca e Behrami per Destro e Sturaro), ma questa volta non è l’avversario a sfiorare la rete, bensì il Grifone in due occasioni consecutive: all’89’ cross di Goldaniga e una splendida rovesciata di Scamacca viene respinta da un mezzo miracolo di Donnarumma. Sul calcio d’angolo susseguente lo stesso Goldaniga sbaglia un colpo di testa da ottima posizione. Il Milan ci prova in pieno recupero e finisce in attacco, con il Genoa un po’ in affanno, ma questa volta il risultato resta quello. Un ottimo punto per la squadra di Maran con un po’ di rammarico per come si erano messe le cose.

Genoa-Milan 2-2

Reti: 47′ Destro; 53′ Calabria; 60′ Destro; 83′ Kalulu

Genoa: Perin, Goldaniga, Bani, Masiello, Pellegrini (46′ Czyborra), Ghiglione, Lerager, Sturaro (76′ Behrami), Pjaca (68′ Melegoni), Destro (76′ Scamacca), Shomurodov (85′ Radovanovic).

A disposizione: Paleari, Zima, Criscito, Zajc, Badelj, Rovella, Dumbravanu.

Allenatore: Maran

Milan: Donnarumma G., Calabria, Kalulu, Romagnoli, Dalot, Tonali (77′ Diaz), Kessie, Castillejo (53′ Saelemaekers), Chalanoglu, Leao, Rebic (53′ Hauge).

A disposizione: Tatarusanu, Donnarumma A., Conti, Hernandez, Musacchio, Maldini, Colombo, Krunic, Duarte.

Allenatore: Pioli

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: Pellegrini (G); Romagnoli; Kessie (M)