Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Didattica a distanza, grazie al supporto di D-Link l’ic Teglia diventa “digital ready”

Questi progetti erano stati avviati già prima dell'avvento della pandemia

Più informazioni su

Genova. Ancora prima della pandemia, nel 2019, l’istituto comprensivo Teglia, Valpolcevera, che comprende circa 1000 alunni su più plessi, aveva già iniziato un progetto di digitalizzazione della didattica per tutti gli alunni delle due scuole secondarie di primo grado.

Questo progetto includeva la dotazione di un computer in comodato d’uso a tutti gli studenti, e anche la fornitura dei libri digitali necessari, in aggiunta a quelli cartacei.

Se, quindi, la digitalizzazione della didattica lato “alunni” poteva dirsi risolta con l’acquisto dei dispositivi e dei libri, più complesso era il discorso di come rendere la scuola digital-ready: l’Istituto era infatti dotato di un’infrastruttura di rete datata che permetteva di connettere alla rete wireless, e di conseguenza a Internet, solo pochi dispositivi contemporaneamente, come ad esempio 1 LIM per classe. Questa rete, che non poteva reggere ulteriori carichi, non rappresentava quindi una situazione idonea per la digitalizzazione della didattica.

La richiesta che l’istituto ha fatto a D-Link è stata quindi quella di rivedere e sostituire gli access point e alcuni switch esistenti con nuovi modelli più performanti.
Per il cliente era importante anche che i dispositivi fossero stabili, affidabili e soprattutto semplici da gestire.

D-Link Italia ha fornito un totale di 31 dispositivi così suddivisi: 15 Switch D-Link DGS-1008P
15 Access Point D-Link DAP-2620; e uno Switch D-Link DGS-1016D Gigabit 16P

Elena Tramelli, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Teglia afferma: “L’istituto Comprensivo Teglia è una grande scuola che ospita molti studenti in difficoltà o con problemi d’apprendimento, anche gravi. Il crollo del ponte Morandi ha creato disagio e crisi economica in questo quartiere, aggravatasi poi con la pandemia di Covid-19. Vogliamo che la scuola sia sempre presente e aperta per tutti i nostri ragazzi, la scelta maturata di andare verso la digitalizzazione della didattica e di fornire gli strumenti adeguati ai nostri alunni è stata lungimirante e ha permesso di restare in contatto con tutti loro anche nelle difficoltà”.

Sara Mariotti, Marketing Manager D-Link Italia aggiunge: “Abbiamo accettato con piacere di contribuire a portare la didattica del futuro all’interno di un Istituto Comprensivo, e siamo ancora più contenti che sia accaduto in una scuola di periferia che ha vissuto mesi difficili, ma che può contare su un collegio docenti tenace e lungimirante. Sappiamo che spesso reperire i fondi è difficile, ma i bandi e i finanziamenti per fortuna ci sono e molte scuole potrebbero prendere esempio dall’Istituto genovese”.