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Crollo del Morandi, ecco la proposta per intitolare il “ponte delle ratelle” alle 43 vittime

Due anni e quattro mesi dopo il disastro la proposta è stata lanciata dal comitato "Oltre il ponte c'è" in accordo con i familiari

Genova. Due anni e quattro mesi dopo il crollo del ponte Morandi, in questo 14 dicembre che tra Covid e inchiesta complicata dagli eventi sembra così lontano e insieme così vicino nel tempo rispetto alla tragedia, il comitato Oltre il ponte c’è, nato attraverso i social nei giorni successivi al crollo, ha deciso di annunciare un’iniziativa simbolica ma concreta.

L’idea, concordata anche con i familiari delle vittime, è quella di intitolare ai 43 morti il cosiddetto “ponte delle ratelle”, ovvero la passerella pedonale che collega le due sponde del torrente Polcevera pochi metri a monte, oggi, del nuovo ponte Genova San Giorgio.

“14 dicembre 2020, 43 vittime e i loro famigliari attendono ancora giustizia – dicono dal comitato – ci avviciniamo al Natale, siamo distratti da mille cose, abbiamo preoccupazioni che tentiamo di nascondere, accendendo luci al led che riscaldano superficialmente un cuore che rimane comunque ferito, ma non dimentichiamo”.

“In questa dolorosa ricorrenza volevamo rendervi partecipi di una nostra iniziativa. Questa estate, dopo il parere favorevole dei parenti delle vittime, abbiamo iniziato l’iter per intitolare la passerella pedonale detta “ponte delle ratelle” a “ponte delle 43 rose bianche”. Questo perché ogni mese e in altre occasioni qui si sono svolte commemorazioni spontanee con il lancio di 43 rose, tante quante il numero delle vittime, nel greto del Polcevera. La richiesta è stata avanzata ai municipi interessati.

“Dal 14 Agosto 2018 questo luogo è stato luogo di memoria dove le persone si soffermavano per una preghiera – concludono dal comitato – un ricordo, portando una rosa bianca e lasciandola cadere affidandola al torrente Polcevera. Un gesto di pietà per ricordare le vittime di questa tragedia che non deve essere mai dimenticata”.