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Coronavirus, la rivoluzione parte da Genova: ecco il tampone che dà il risultato in tempo reale

Affidabile al 97,6% e commercializzato per la prima volta in Italia da un'azienda genovese, è già in uso a Villa Bombrini

Genova. Parte da Genova la rivoluzione della diagnostica per individuare i casi di coronavirus. Il capoluogo ligure è la prima città italiana dove è stato introdotto un test ultrarapido che consente di avere il risultato in soli 3 minuti, praticamente in tempo reale, sperimentato con successo nelle scorse settimane all’ospedale San Martino dove si è dimostrato attendibile al 97,6%.

“E’ una nuova tecnologia coreana e abbiamo da poco firmato un contratto di distribuzione in Italia – spiega Fabio Benzi, account manager di Arrow Diagnostics, l’azienda genovese che l’ha commercializzata per prima e che presto si trasferirà nella sede ex Esaote a Sestri Ponente -. Questo è un sistema per la rilevazione dell’antigene del coronavirus. La novità di questo sistema, oltre alla grande sensibilità e specificità, è la rapidità: in 3 minuti siamo in grado di fornire il risultato positivo e negativo del tampone”.

Il funzionamento è semplice: il prelievo viene effettuato tramite un tradizionale tampone che viene inserito in una provetta con il suo liquido di trasporto e agitato. Una goccia di questo liquido viene inserita in una apposita card, delle dimensioni di un bancomat. Questa card viene posizionata nello strumento che in automatico, in 3 minuti, dà il risultato. L’apparecchio è in grado di processare un massimo di 58 tamponi in un’ora, quasi uno al minuto.

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“E’ un ulteriore passo avanti, siamo orgogliosi che Genova sia tra le prime a utilizzare questo strumento – commenta il presidente ligure Giovanni Toti -. Attendere anche 25 minuti nei drive through e walk trough può sembrare un’eternità, sapere in tre minuti quale sia la tua condizione clinica è non solo un ulteriore incremento dello screening, ma anche qualcosa che va incontro alla confortevolezza di chi si sottopone a questo genere di controllo”.

“L’abbiamo definito ultrarapido perché 3 minuti dal momento del tampone nasale al risultato siamo veramente in tempo reale. È uno strumento che riconosce nella semplicità di esecuzione e soprattutto nella rapidità del risultato un ausilio veramente utile in questa fase in cui spesso e volentieri la precocità della diagnosi aiuta molto a bloccare la diffusione del virus”, aggiunge Giancarlo Icardi, direttore di igiene al San Martino che ha coordinato la fase sperimentale.

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“La valutazione che abbiamo fatto al policlinico San Martino – prosegue Icardi – mostra una concordanza del 97,6% col tampone molecolare. Se poi suddividiamo i risultati tra positivi e negativi, col negativo ha una concordanza del 100%, tutto sommato ha un valore predittivo molto importante per dire che un soggetto non è contagiato. Se lo valutiamo invece sui tamponi molecolari positivi, la concordanza sfiora il 94%, quindi anche qua parliamo di tanta roba perché ci permette di fare un filtro molto veloce in tempo reale”.

Per ora in Liguria si inizia dalla Asl 3. Il nuovo sistema è già attivo da ieri al punto tamponi gratuiti di Villa Bombrini a Cornigliano e nei prossimi giorni sarà esteso in tutto il territorio genovese, in particolare in pronto soccorso, ambulanze, luoghi di screening. L’azienda fornirà gratuitamente, in comodato d’uso, gli apparecchi per la lettura dei test, mentre i kit saranno venduti al normale prezzo di mercato per i tamponi. “Saranno acquistati dalla nostra sanità regionale – conferma Toti -. Sarà uno strumento che si aggiunge e via, via andrà in sostituzione agli antigenici attuali. Ma certamente, per il momento, tutta l’intera gamma di strumentazione resterà sul campo”.

Arrow Diagnostics è un’azienda genovese fondata nel 2003, attiva nel campo della diagnostica biomedica, che di recente è stata assorbita dalla coreana Seegene di cui è diventata filiale. Attualmente fornisce già il 40% dei tamponi a livello nazionale. Il sistema ultrarapido è stato sviluppato da un’altra azienda coreana, la NanoEntek.

“Il produttore ci ha assicurato qualche centinaio di macchine e milioni di test al mese, noi abbiamo già una disponibilità di 150 macchine – spiega l’amministratore delegato Gianluigi Mascarino – e per questo la nostra politica è quella di fornirlo in uso gratuito. Con il commissario Arcuri abbiamo già una trattativa in corso per i tamponi molecolari. Questa è un tecnologia che abbiamo preso nelle scorse settimane, quindi non vi era ancora una gara nazionale. Ad Arcuri abbiamo comunicato la disponibilità: siamo aperti alle forniture“.