Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Allarme Uil: “I precari del ponte Morandi rischiano di restare senza lavoro, vanno stabilizzati”

Oltre 200 lavoratori assunti per far fronte all'emergenza hanno il contratto in scadenza nel 2020

Più informazioni su

Genova. La sorte dei lavoratori che hanno aiutato Genova durante l’emergenza ponte Morandi è appesa a un filo. A denunciarlo è la Uil Liguria: “I loro contratti sono in scadenza alla fine del 2020. Quindi, se non ci sarà un atto del governo, queste persone perderanno il loro posto di lavoro”, scrive il segretario ligure Mario Ghini in una nota.

“In questi due anni e mezzo – continua Ghini – le diverse amministrazioni pubbliche hanno potuto contare sull’apporto di oltre 200 tra lavoratrici e lavoratori, che sono stati assunti dopo una selezione pubblica per far fronte alla crisi generata dal crollo del ponte. Abbiamo chiesto a più riprese che questi lavoratori ormai formati venissero stabilizzati, abbiamo sollecitato le forze di governo, abbiamo sollecitato Regione Liguria e le strutture commissariali di ricostruzione ed emergenza.

Oggi, conclusa l’emergenza, quel personale assunto in via straordinaria si avvia al licenziamento. “Per questa ragione abbiamo chiesto, proprio in queste ore a tutte le forze politiche, sia locali che regionali, di farsi promotrici verso il governo nazionale e il Parlamento di un intervento che renda attive le istituzioni attraverso una norma specifica per trovare gli strumenti necessari per rinnovare e stabilizzare i rapporti di lavoro in scadenza”, prosegue il segretario della Uil.

“La Uil si sta battendo da tempo per stabilizzare i precari, ma non riusciamo a intravedere ancora l’interesse delle istituzioni a più livelli. Nei prossimi giorni ci muoveremo di conseguenza con azioni di mobilitazione”, conclude Ghini.