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A Genova niente numero chiuso per lo shopping: “Ma tolleranza zero sulle mascherine”

Confermati controlli nelle vie più affollate per il prossimo weekend con ipotesi di estensione al 24 dicembre (salvo lockdown nazionale)

Genova. Niente numero chiuso nelle vie dello shopping genovese. Palazzo Tursi non seguirà l’esempio di Milano, che ha deciso di contingentare gli accessi in galleria Vittorio Emanuele per prevenire gli assembramenti della corsa ai regali. Si continua sulla falsariga degli scorsi weekend, con personale della polizia locale e volontari della protezione civile a presidiare le strade più affollate, ma senza misure per ridurre il numero di persone in transito.

“Una galleria si può controllare agevolmente, via XX Settembre ha molti accessi quindi sarebbe impossibile far rispettare il numero chiuso – spiega Sergio Gambino, consigliere delegato alla protezione civile del Comune di Genova -. Continueremo a essere rigidi nei controlli sull’utilizzo della mascherina. In particolare a chi la tiene abbassata sotto i porticati chiederemo di andare all’esterno”.

Per il prossimo weekend viene confermato lo spiegamento di forze già mobilitato nelle scorse settimane: tra via XX Settembre, via San Vincenzo e via Sestri ci saranno dai 30 ai 50 volontari di protezione civile, a seconda delle disponibilità, e un centinaio di agenti della polizia locale in base ai turni. L’ipotesi è quella di estendere le stesse misure per il 24 dicembre, ma tutto dipenderà da ciò che deciderà il governo in queste ore. Se tutta l’Italia diventasse zona rossa i negozi sarebbero chiusi e i controlli diverrebbero inutili.

Generica

Se la gente tiene bene la mascherina il problema non si pone – ribadisce Gambino -. Ovviamente il distanziamento si può applicare sulle persone in coda fuori dai negozi, ma è impossibile da gestire per chi cammina. Nei giorni scorsi questo sistema ha funzionato. Solo il fatto di vedere un presidio costante induce tutti a comportarsi in maniera corretta, senza togliersi la mascherina nemmeno involontariamente”.

Accensione luci natalizie piazza De Ferrari

Controlli a tappeto che non hanno comunque evitato polemiche nemmeno nell’ultimo fine settimana, quando sul banco degli imputati sono finite anche le luci in piazza De Ferrari. E lo stesso presidente Toti, dopo aver puntato il dito all’inizio contro chi andava “a passeggio come nulla fosse”, oggi ha sposato la linea dell’indulgenza contro il dietrofront del governo scaturito proprio dalle polemiche sugli assembramenti nelle vie dello shopping.