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Vaccini anti Covid, per la somministrazione in Liguria piace l’ipotesi drive-through

Non per i primi 50 mila vaccinati che comunque saranno operatori sanitari e anziani ospiti di rsa

Genova. Finalmente si fa concreta la possibilità che all’inizio del 2021 possa iniziare a essere somministrato uno o più vaccini tra quelli in fase di sperimentazione contro il Covid.

Ed è noto, lo aveva spiegato il governatore Toti qualche giorno fa durante uno dei suoi punti stampa – ma si tratterà di una strategia impiegata a livello nazionale – le prime 55 mila dosi che arriveranno in Liguria saranno destinate alle fasce di popolazione maggiormente a rischio, da un lato, e di cui maggiormente c’è bisogno, dall’altro: anziani ospiti di rsa dunque e personale sanitario, infermieri, medici, operatori.

Ma gli altri? Perché a seguire, e in maniera massiccia con l’inoltrarsi della primavera, la vaccinazione – che sarà volontaria – sarà estesa al resto della popolazione e sarà, come l’ha definita il ministro della Salute Speranza una delle più massicce campagne mai effettuate in Italia.

Massicce e non semplicissime: intanto perché quasi tutti i vaccini arrivati alla terza fase di sperimentazione sono vaccini con somministrazione in due fasi e poi perché almeno uno dei vaccini che si stanno mettendo a punto dovrà essere conservato in hub specifici (quello Pfizer deve essere mantenuto a -70 gradi).

Ma la soluzione è a portata di mano ed è legata all’esperienza fatta in questi mesi. E’ il presidente della Regione Liguria a ipotizzare che il metodo “drive-through”, utilizzato per i tamponi in più aree, potrà essere attuato anche per le “future vaccinazioni, sono molti e funzionano bene, tanto che abbiamo cominciato a ragionare sull’opportunità di usare questo metodo di accesso”. E infatti da oggi ne aprono tre nuovi, per i test, in Valle Stura a Masone, Rossiglione e Campo Ligure, oltre a quelli già attivi.

“Per quanto riguarda la situazione dei vaccini antinfluenzali – continua poi Toti, rispondendo alle opposizioni – abbiamo ordinato 510mila vaccini e un’opzione per ulteriori 100mila, quindi fino a oltre 600mila. Le aziende farmaceutiche ce ne hanno consegnati 390mila e la sanità ligure ne ha già somministrati 375mila. Lo scorso anno, nell’intera campagna vaccinale, abbiamo somministrato 315mila vaccini”