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Tripletta di Mkhitaryan e la Roma passeggia sul Genoa, la rete di Pjaca non basta risultati fotogallery

Finisce 1-3 la sfida del Ferraris. Il Genoa solo nel finale è riuscito a fare qualche tiro in porta

Genova. Il Genoa esce sconfitto 1-3 dal Ferraris contro la Roma. La coppia Pedro-Mkhitaryan (quest’ultimo autore di una tripletta personale) ha fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia rossoblù. Ha illuso, a inizio ripresa, la rete di Pjaca. In realtà la partita è stata quasi sempre a senso unico in favore della Roma, soprattutto nel primo tempo.

Primo tempo. Difesa completamente rinnovata rispetto alla partita contro il Torino: esterni Biraschi e Criscito, centrali Bani e Masiello, complice la positività di Zapata al Covid. In attacco la coppia a supporto di Scamacca è formata da Pjaca e Zajc. Nella Roma out Dzeko causa Covid, e Mirante per Fonseca schiera un 3-4-2-1.

Partenza in salita per il Genoa: la Roma pressa alta impedendo al Genoa di giocare e attacca in modo dinamico, il Genoa fatica a manovrare e a tenere alta la palla. Zajc si prende subito un giallo per un brutto intervento ai danni di Karsdorp.

La prima occasione per i giallorossi, oggi in avorio e con un omaggio a Gigi Proietti sul petto (Grazie Mandra’), capita sui piedi di Ibanez: cross dalla destra, stop e tiro al volo nell’area piccola, palla respinta da Bani.

Il campo tradisce diversi giocatori, che scivolano durante la corsa a farne le spese è Spinazzola, che si fa male ed esce toccandosi l’inguine al 14′. Dentro Bruno Peres.

Le difficoltà del Genoa sono evidenti grazie all’ottima circolazione di palla della Roma e alla precisione dei passaggi. Il modulo della squadra di Maran diventa un 4-4-2 soprattutto in fase di non possesso, con Pjaca più avanzato e Zajc più esterno.

Spesso la Roma riesce ad accentrarsi e ad arrivare al tiro, al 19′ Perin compie un miracolo deviando sulla traversa la botta di Mkhitaryan. La Roma è stabilmente nella metà campo avversaria e al 20′ Perin blocca un tentativo di Pedro, che aveva perso l’attimo giusto scivolando in area nello stoppare la palla.

L’unica conclusione degna di nota del Genoa nel primo tempo è di Lerager, un destro a giro controllato da Lopez (22′). In un paio di occasioni il Genoa prova ad arrivare al tiro in porta, ma è sempre la difesa giallorossa ad anticipare la conclusione.

Il Genoa si difende con le unghie e con i denti e viene beffato nel minuto di recupero del primo tempo: corner di Veretout, colpo di testa di Mkhitaryan che anticipa Biraschi nell’area piccola e insacca lo 0-1.

Secondo tempo. Si riparte con la Roma ancora in avanti, Mkhitaryan verticalizza per Bruno Peres, Perin ci mette ancora una gran pezza volando a deviare il tiro destinato in rete. Maran cambia Modulo, alzando Biraschi e Criscito sulla linea dei centrocampisti e arretrando Radovanovic e il Genoa pareggia. I rossoblù sfruttano una ripartenza con un’azione in velocità approfittando di una Roma non impeccabile in quanto a posizionamento: Lerager fa partire Scamacca che attacca lo spazio e serve Pjaca col contagiri, il croato, in ombra sinora, si fa perdonare insaccando con un destro rasoterra. È l’1-1 insperato.

Al 58′ ci prova Scamacca con una “puntata” da calcio a cinque diagonale di poco fiori con il destro da posizione defilata sulla sinistra. È il momento migliore del Genoa.

Nella Roma dentro Cristante per Mayoral, Maran inserisce Pandev per Pjaca (61′). La Roma cambia e Mkhitaryan va a fare il falso nueve, sarà la mossa decisiva.

Da un fallo non fischiato su Pandev al 64′, la Roma riparte in modo pericoloso: Veretout vede Peres che ha spazio in area di rigore, ma non è impeccabile nel tiro, ma Perin para a terra

Subito dopo la Roma raddoppia ancora con Mkhitaryan imbeccato da Bruno Peres, entrambi spine nel fianco per i rossoblù: tiro al volo che non lascia scampo a Perin.

Ancora cambio per Maran, dentro Ghiglione per Masiello e Pellegrini per Radovanovic: la difesa a tre diventa Biraschi, Bani e Criscito.

Il Genoa si sbilancia e la Roma grazia i rossoblù al 73′: lancio di Pellegrini per Cristante, che solo davanti a Perin non centra la porta in modo clamoroso.

Proteste del Genoa per una spinta ai danni di Pandev in area di rigore (76′).

Entrano Badelj e Destro e quest’ultimo spreca una bella occasione all’82’ trovando lo spazio per liberare il tiro in area: destro a giro troppo poco potente per impensierire Lopez, che para a terra.

Maran nel frattempo viene ammonito per proteste.

Il tabellino si sblocca invece a favore ancora della Roma: grandi responsabilità di Biraschi e Bani che si dimenticano Mkhitaryan al centro dell’area: il cross di Pedro viene capitalizzato al massimo dall’armeno, che segna la sua personale tripletta con un destro al volo su cui Perin non può far nulla.

Ora c’è la pausa e, a giudicare dalla condizione fisica ancora molto deficitaria, potrebbe essere l’ideale per cercare di ripartire dopo questa serie di risultati certo non positivi per il Genoa.

Genoa-Roma 1-3

Reti: 45+2′ Mkhitaryan; 50′ Pjaca; 67′ Mkhitaryan, 85′ Mkhitaryan

Genoa: Perin, Biraschi, Bani, Masiello (69′ Ghiglione), Criscito, Lerager (81′ Destro), Radovanovic (69′ Pellegrini), Rovella, Zajc (81′ Badelj), Pjaca (61′ Pandev), Scamacca.

A disposizione: Marchetti, Paleari, Goldaniga, Behrami, Ghiglione, Pandev, Destro, Melegoni, Badelj, Parigini, Pellegrini, Czyborra.

Allenatore: Maran

Roma: Lopez, Mancini, Smalling, Ibanez, Karsdrop, Pellegrini (87′ Villar), Veretout, Spinazzola (14′ Peres), Pedro, Mkhitaryan, Mayoral (60′ Cristante).

A disposizione: Farelli, Mirante, Jesus, Fazio, Kumbulla, Darboe, Providence, Podgoreanu.

Allenatore: Fonseca

Arbitro: Irrati di Pistoia

Ammoniti: Zajc (G)