Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Tra i palazzi di San Teodoro arriva l’area gioco inclusiva, il progetto del municipio Centro Ovest

Oltre 200 metri quadri in mezzo al verde, poco sfruttati, guadagneranno colore. Nei giardini anche contenitori per la differenziata a misura di bambino

Genova. 220 metri quadri di asfalto e cemento, in mezzo a quel poco di verde che i popolosi quartieri di Genova possono concedere e, fino a oggi, utilizzato in maniera saltuaria dai bambini perché poco attrattivo (era un campetto di pallavolo, ma è quasi irriconoscibile), diventerà, invece, la prima “area gioco inclusiva della zona”.

Siamo in via Asilo Garbarino, nel quartiere di San Teodoro, all’altezza del civico 25, al confine con il parco di villa Giuseppina e con un’area di manovra e capolinea del bus. Accessibile da alcuni percorsi pedonali che conducono all’asilo, situato nelle immediate vicinanze, potrà essere fruibile anche da bambini con bisogni speciali.

I fondi sono quelli del cosiddetto “sesto quinto” che devono essere stanziati entro fine novembre per non essere persi. L’amministrazione del Centro Ovest, da poche settimane retta da Michele Colnaghi, ha deciso usarli per mettere in sicurezza quest’area e dotarla di giochi per i bimbi. “Sono fondi che altrimenti sarebbero andati perduti – dice il presidente del municipio – abbiamo valutato che questa potesse essere una buona soluzione”.

Il municipio ha preferito non istallare giochi o attrezzature che andassero a ingombrare questo spazio, peraltro piuttosto vuoto, l’obbiettivo del progetto è volto a creare diverse attività di gioco inserendo una superficie di circa 170 mq di pavimentazione in gomma colata colorata, arricchita da disegni bidimensionali a terra e campiture di differenti con tinte a contrasto, stimolanti e visibili da ipovedenti e daltonici, favorendo l’orientamento e il gioco interattivo.

Nella zona più lontana dall’area di manovra dell’autobus inoltre, verrà inserita una mini porta da calcio con materiali altamente resistenti, senza rete e interamente in metallo, per accontentare la fascia dei bambini delle elementari che già utilizzano lo spazio per questo gioco, ma evitando di realizzare un vero e proprio campetto da calcio inadeguato per la conformazione dello spazio esistente.

Un altro obbiettivo portato avanti dal progetto è insegnare ai bambini a differenziare i rifiuti.
Per questi motivi verrà inserito un cestino con tre elementi per la raccolta differenziata di plastica, carta e rifiuto indifferenziato.