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Covid, stop a spiagge e passeggiate: scatta l’ordinanza del week end

Circa 400 agenti di polizia locale in campo per i controlli insieme ai volontari di protezione civile

Genova. Scattano alle 12 di oggi e termineranno alle 19 di domenica i divieti di accesso a spiagge e lungomare definiti dall’ordinanza firmata la settimana scorsa dal sindaco di Genova Marco Bucci.
“Facciamo in modo che questo sabato e domenica siano giorni di divertimento e felicità, ma nel rispetto delle norme e invito tutti i genovesi di aiutarci a convincere anche quella piccola parte che non collabora a rispettare le regole in materia di prevenzione”, ha detto ieri il sindaco di Genova Marco Bucci durante il punto stampa Covid in Regione in vista del weekend.

“Come sapete ci saranno molti controlli e ci saranno molti addetti che aiuteranno a rispettare le normative” avverte il sindaco.

Si parla di 400 agenti della polizia locale in servizio nella giornata di sabato e circa 200 alla domenica, coadiuvati da volontari della protezione civile, non solo nelle vie dello shopping del centro città ma anche nei parchi e su tutti i luoghi alternativi dove si potrebbero creare assembramenti. “Non è vietato andare a fare shopping – ribadisce Bucci – l’importante è indossare correttamente la mascherina, lavarsi e igienizzarsi le mani, stare distanziati, e magari scegliere non solo le solite due o tre strade per le proprie compere anche in vista del Natale ma puntare anche sui negozi del centro storico e di tutte le delegazioni“.

Ieri è tornato a salire di alcune decine di unità il numero di sanzioni per mancato rispetto del dcpm e delle varie ordinanze, “Questa è una brutta notizia – ha detto Bucci – sono state 82, di cui 5 ad attività economiche”.

Lo scorso fine settimana, con le spiagge e corso Italia (e altre promenade) chiusi i genovesi si erano riversati sulle alture, nei parchi e nelle vie dello shopping. Niente di vietato ma sicuramente si sono create situazioni di affollamento poi prese di mira da taluni. E sicuramente veicoli di rischio contagio. L’invito resta quindi quello della prudenza