Presidio

“Spostare le scadenze fiscali a dopo la crisi”, Fratelli d’Italia in piazza per imprese e partite iva

"Non solo non sono ancora arrivati se non in modo parziale gli aiuti dal governo ma si pretende che questi paghino le tasse"

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Genova. Alcuni esponenti genovesi e liguri di Fratelli D’Italia questa mattina hanno manifestato davanti al palazzo della Prefettura di Genova a supporto del mondo economico, in particolare dei piccoli imprenditori e delle partite iva. Il presidio si è svolto nel rispetto della normativa anti-covid.

“Non solo non sono ancora arrivati, se non in modo parziale, gli aiuti dal governo per imprenditori, partite iva e autonomi, ma adesso si pretende che questi paghino le tasse durante la chiusura totale o parziale dei propri esercizi”, dicono dal partito di destra.

“E’ necessario unificare le scadenze fiscali e spostarle a dopo la crisi. Non è possibile dovere pagare le tasse e i contributi mentre si è obbligati a restare chiusi”, chiede Fdì al governo.

“Inoltre è inaccettabile che non si abbia chiarezza su cosa e chi debba pagare tra gli autonomi con una girandola di norme a distanza di pochi giorni che si contraddicono fra di loro. Questo è ostacolare le imprese e i cittadini italiani, non aiutarli”, concludono da Fdi.

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