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Scolmatore del Bisagno, nuova rotonda in via Adamoli e cantiere mobile in via Emilia fotogallery

Partiti i cantieri per le opere propedeutiche alla realizzazione degli interventi in alveo per la presa della galleria "di scolo"

Genova. Entrano nel vivo i primi lavori legati alla realizzazione dello scolmatore del Bisagno, la grande opera che permetterà di far scaricate le piene del torrente deviando parte delle sue acque verso la foce artificiale di corso Italia. Il cantiere, inaugurato alla presenza del ministro delle infrastrutture Paola De Micheli lo scorso maggio, è pienamente operativo: iniziati i primi lavori propedeutici allo scavo vero e proprio, tra cui la messa in sede dei sensori per i monitoraggi in tempo reale presso i palazzi di via Terpi più prossimi al fronte di scavo.

Ma è nella viabilità la manifestazione più palese dei lavori che stanno iniziando: in via Adamoli, all’altezza con l’ingresso del mercato del pesce (che porta al cantiere) è in fase di costruzione una nuova rotonda, che permetterà ai mezzi pesanti (anche del mercato) di poter accedere più agevolmente alla corsia verso mare. Il centro della rotonda è già stato edificato, e nelle prossime settimane sarà completata con alcune demolizioni delle opere limitrofe e il rifacimento della sede stradale.

A creare maggior disagio, però, sarà il cantiere mobile di via Emilia; il progetto dello scolmatore, infatti, prevede l’abbattimento della passerella pedonale a monte e il rifacimento di una nuova struttura pedonale, insieme alla costruzione di alcune briglie: per fare questo, però, bisogna spostare alcune tubature di acqua e luce che passano sull’argine. Queste saranno riposizionate sotto via Emilia. Per fare ciò è stato allestito un cantiere mobile che inserirà di volta in volta 36 metri di nuovi tubi, per un totale di 360 metri.

Saranno quindi circa 10 “fasi”, spezzettate per pesare meno sulla sosta pubblica, visto che per ogni “scavo” vengono momentaneamente cancellati almeno 20 stalli, che per la zona possono creare disagio per i residenti. Questi lavori, appartenenti al primo lotto, dovrebbero concludersi entro un paio di mesi, salvo imprevisti.