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Sampdoria double face a Torino: 2-2 risultati

Candreva e Quagliarella, ribaltano il goal di Belotti, dopo un poker di cambi di Ranieri nell'intervallo... ma alla fine Meitè trova il pari

Torino. Flash back nel passato… 20 maggio 1973, Heriberto Herrera ed i suoi ragazzi (Cacciatori, Santin, Rossinelli, Arnuzzo, Prini, Lippi, Salvi, Lodetti, Petrini/Villa, Boni, Badiani) vanno a giocarsi, all’ultima di campionato, la salvezza a Torino, contro i granata di Gustavo Giagnoni… e a dodici minuti dalla fine Loris Boni compie il “miracolo”…

Ecco, tornando al presente, la situazione odierna non è analoga… Siamo solo alla nona giornata del torneo e la classifica è tutt’altro che drammatica, tuttavia perdere oggi, oltre a rilanciare il Torino dell’ex Giampaolo, darebbe la stura a preoccupanti pensieri sul prosieguo del campionato, viste che le partite con Cagliari, Bologna e Genoa hanno, in parte, minato la cieca fiducia dei tifosi blucerchiati sull’operato di Ranieri.

Vediamo, dunque, come il mister va a giocarsi la sfida col suo predecessore, attraverso la disamina dell’undici di partenza da lui scelto, schierato con il suo marchio di fabbrica, il 4-4-1-1.

Sono rimasti a casa (indisponibili) Colley e Keita, quindi i dubbi riguardavano solo le scelte fra i binomi Silva/Ekdal, Verre/Ramírez, Jankto/Damsgaard; alla fine Ranieri propende per questa formazione, considerando Manolo Gabbiadini non ancora in grado di reggere tutti i 90 minuti, ma soprattutto con la sorpresa Ferrari al posto di Tonelli.

Sampdoria: Audero; Bereszyński, Ferrari, Yoshida, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre; Quagliarella.

A disposizione: Letica, Ravaglia, Rocha, Tonelli, Regini, Askildsen, Adrien Silva, Léris, Damsgaard, Ramírez, La Gumina, Gabbiadini.

Mentre Giampaolo risponde con un (per lui inedito) 3-5-2: Sirigu; Bremer, Lyanco, Rodriguez; Singo, Meité, Rincon, Linetty, Ansaldi; Belotti, Zaza.

A disposizione: Milinkovic-Savic, Rosati, Izzo, Nkoulou, Buongiorno, Murru, Kryeziu, Horvath, Segre, Edera, Verdi, Bonazzoli.

Abbiamo citato Ranieri e Giampaolo, ma oggi, in effetti, in panchina si accomodano i rispettivi “vice”, Paolo Benetti per i blucerchiati e Francesco Conti per i granata… Un inedito, due “secondi” in contemporanea… vediamo “chi porta più buono”…

Sei minuti di “nulla”, finché al 6° il VAR richiama l’arbitro all’allunamento di un goal di Belotti, partito in netto fuorigioco, non rilevato dalla terna arbitrale.

Al 10° stop del gioco per pochi secondi in ricordo del “diez” Maradona.

Al 16° Zaza non arriva per un pelo a deviare, di testa, un bel cross di Ansaldi… predominio territoriale del Toro.

Al 24° Singo si beve Augello, che ritiene la palla fuori… ma il guardialinee la pensa diversamente ed il VAR questa volta non interviene… L’ivoriano la mette in mezzo per Bellotti… che infila Audero, facile facile… 1-0 meritato per i granata, Samp inesistente, finora non una azione manovrata nella metà campo avversaria. Non di meno un fermo immagine, sulla palla dentro/fuori, ci piacerebbe vederlo…

Primo tentativo doriano, che arriva al 29°, con un tiro di Ekdal murato, fuori area, dalla schiena di Rincon.

Peggior primo tempo della stagione doriana, il che è tutto dire… niente gioco, niente “garra”, niente di niente…

Al 36° Quagliarella scarica dietro per Candreva (che da qualche minuto si è spostato al centro), ma Lyanco fa barriera e ribatte col corpo il tiro dell’ex interista… prima azione degna di nota e qualche segnale di risveglio dal letargo, bissato dagli stessi protagonisti al 40°, cross di Candreva e colpo di testa di Quagliarella, preso però in contro tempo.

Al 46° Candreva, defilato sulla destra, cerca il goal alla Van Basten, su lancio di Quagliarella… palla abbondantemente fuori, prima che Doveri mandi tutti negli spogliatoi. La Samp ha provato a giocare solo negli ultimi dieci minuti, per il resto una prestazione davvero imbarazzante.

Ranieri la pensa come noi e riprende con un poker di cambi: escono Jankto, Ekdal, Verre e Yoshida, per Damsgaard, Adrien Silva, Gabbiadini e Tonelli… anche questo un inedito, ma chiaro segnale alla truppa dell’insoddisfazione del tecnico.

Pronti via e grande parata di Sirugu, su Quagliarella, ma il segnalinee non ha dubbi ed alza la bandierina, senza attendere il giudizio del VAR.

Al 53° l’aggressività della Samp viene premiata e dopo un rimpallo Quagliarella Rincon, la palla sbuca sul sinistro di Candreva. che la fa passare in messo alle gambe di Sirigu (1-1).

Al 58° Tonelli mette giù Zaza, per impedirgli la sterzata: punizione dal limite per il Toro, battuta da Rodriguez e deviata in corner da Audero.

Al 60° giallo a Lyanco, per fallo su Thorsby.

Al 62° sempre loro due… Candreva e Quagliarella… l’ex interista la scodella per il capitano che la gira in rete , vantaggio Samp (2-1).

Al 63° miracolo di Audero, che devia in angolo una zampata di Zaza… grande prodezza.

Al 70° entrano Verdi per Ansaldi e Murru per Rodriguez… il Toro torna con la difesa a quattro.

Al 73° giallo a Benetti per giuste proteste ed ad 74° Bellotti pareggia, ma da posizione di fuorigioco e aggiustandosi la palla con il braccio.

Al 75° Audero salva di petto su tiro di Meité, ma sul successivo corner lo stesso Meité pareggia, stavolta davvero, di testa (2-2).

Crescono i granata e Verdi cerca il goal a giro, al 78°… palla fuori di un metro, come pure il tiro di Singo al 79°, deviato in angolo, sul cui seguito, Audero fa una doppia prodezza, prima su Verde e poi su Lyanco.

All’81° Damsgaard sfiora la traversa da lontano e all’ 82° Quagliarella lascia il posto a Ramirez.

All’83° Ferrari atterra Bellotti e si prende il giallo, sullo spigolo esterno dell’area.

Sull’azione che ne scaturisce, Ramirez salva su Meité… angolo, ma c’era fallo su Ramirez non fischiato da Doveri.

Al 91° fallo di Candreva su Verdi fuori area di un pelo, sul fondo linea… il colpo di testa di Zaza sulla battuta di Verdi è alto… finisce 2-2, grazie ai cambi coraggiosi di Ranieri.