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Saldi invernali posticipati in Liguria, Federdistribuzione: “Decisione incomprensibile”

"La Regione ci ripensi, la decisione non va a vantaggio né delle aziende né dei consumatori"

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Genova. Federdistribuzione “prende atto della decisione della Regione Liguria di vietare le promozioni commerciali nei 60 giorni che precedono i saldi e di spostare la data di inizio questi ultimi dal 5 gennaio al 29 gennaio“. Lo comunica l’associazione in una nota.

“Si tratta di una decisione incomprensibile – sostiene Federdistribuzione – che non tiene conto della situazione di mercato in cui versiamo e delle difficoltà che stanno attraversando in questo momento i cittadini. Una scelta come quella assunta dalla Regione Liguria si pone in grave controtendenza rispetto alle dinamiche economiche del momento, con i consumi fermi, i fatturati dei negozi di abbigliamento che stanno crollando o sono addirittura pari a zero per i punti vendita che devono restare chiusi.

L’assessore Benveduti ha motivato la decisione con la necessità di “accogliere le richieste di Confcommercio e Confesercenti, in quanto siamo convinti che sia necessario concedere un un po’ più di respiro alle categorie economiche, costrette a fare i conti anche con il timore che spinge in questo momento i cittadini a limitare gli acquisti negli esercizi commerciali”.

 “La possibilità di ripartire, con l’utilizzo di tutte le leve commerciali necessarie per spingere i consumi e salvaguardare il potere di acquisto dei consumatori, dovrebbe essere l’unico intervento di buon senso in questo momento, consentendo alle imprese di regolare liberamente le proprie attività e di poter vendere i tanti prodotti in magazzino che, purtroppo, in questo disastroso anno, sono rimasti invenduti”, spiega invece l’associazione.

“Riteniamo indispensabile che la Regione Liguria riconsideri la questione poiché un indirizzo come quello assunto non va a vantaggio né delle aziende e dei loro tanti dipendenti, né tantomeno dei consumatori”, conclude la nota.