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Quella frana dimenticata sopra il Fereggiano: per metterla in sicurezza servirà un milione foto

In via Gandin da anni le transenne avvisano del pericolo ma l'area è abbandonata all'incuria totale

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Genova. Servirà circa un milione di euro per mettere in sicurezza l’ormai storica frana che incombe sull’alveo del torrente Fereggiano sotto il muraglione di via Gandin, nel quartiere di Marassi. A fornire la stima è stato ieri il vicesindaco Pietro Piciocchi rispondendo a un’interrogazione di Guido Grillo (Forza Italia) in consiglio comunale.

“Dal punto di vista idrogeologico si tratta di una paleofrana – ha spiegato Piciocchi -. Quella zona presenta diverse zone di impregnazione idrica e di falda evidenziate dal proliferare dei canneti, che in caso di piogge intense favoriscono movimenti del terreno. Purtroppo non è pensabile intervenire in maniera puntuale, serve un progetto compiuto che preveda opere di consolidamento, drenaggio e ingegneria naturalistica”.

Gli uffici comunali hanno stimato le risorse necessarie in un milione di euro. “È un impegno notevole – ha osservato Piciocchi -. Ci approssimiamo a entrare nella discussione sui documenti programmatici, valuteremo se si riuscirà a trovare uno spazio per inserire questo intervento. Mi assumo questo impegno”.

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La frana aveva ripreso a muoversi in occasione dell’alluvione del 2011 quando sul muraglione si era aperta una preoccupante fessura. Nel 2014 un altro smottamento aveva costretto a chiudere la strada e aveva allarmato gli abitanti. Tra via Gandin e via Gavoglio si è verificato un cedimento del terreno. Da allora le transenne non sono mai state tolte e ad ogni allerta meteo c’è il rischio che il fronte torni a scivolare. Il problema a valle è stato risolto con un muro di contenimento sull’argine destro del torrente.

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Quel terreno, come ha ricordato Grillo in sala rossa, era stato acquisito negli anni Settanta dal Comune in previsione di un ampliamento dei giardini Lamboglia. Il parco poi non è stato allargato, ma l’area è rimasta abbandonata per anni all’incuria.