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Multedo, il centro multisport nella ex piscina pronto a luglio 2022 ma l’omologazione sarà solo regionale foto

Delusione di chi sperava in partite fino alla serie B. L'assessore Piciocchi: "Ci sarà spazio per sport agonistico, abbiamo fatto il possibile, polemiche strumentali"

Genova. Considerando un inizio dei lavori a fine dicembre o, più probabilmente, all’inizio di gennaio e tenendo conto dei 560 giorni ritenuti necessari per portarli a termine, il futuro impianto sportivo che sarà realizzato su ciò che resta della ex piscina di Multedo, nel ponente genovese, sarà pronto nel luglio 2022. L’abbozzo di cronoprogramma è stato fornito dalla dirigente dei Lavori pubblici del Comune di Genova Ines Marasso durante la commissione consiliare dedicata all’impianto Nico Sapio.

Al momento è stata assegnata la gara per la progettazione esecutiva e l’azienda vincitrice si occuperà anche della bonifica. L’assessore ai Lavori pubblici, Pietro Piciocchi, a sua volta ha spiegato che “il procedimento amministrativo e l’iter istruttorio legati all’approvazione del progetto da parte degli enti interessati sono stati particolarmente complessi, sia per le problematiche legate alle interferenze di tipo idrogeologico sia per l’interlocuzione necessaria con il Coni che doveva rendere il parere sull’omologazione dell’impianti, e i termini per l’avvio della gara sono slittati di qualche mese, anche la pandemia non ha aiutato”.

L’azienda che ha vinto la gara ha presentato un ribasso d’asta non indifferente e il costo dei lavori è sceso a 3 milioni e 275 mila euro che saranno coperti con risorse del Fondo strategico regionale e dell’amministrazione comunale, investimenti pubblici per 5 milioni e mezzo di euro. L’intervento di riqualificazione rientra nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2020-2022.

L’impresa aggiudicataria si occuperà anche della bonifica del sito “questo potrà consentire di lavorare in parallelo tra la progettazione esecutiva e le opere propedeutiche“, ha ribadito l’architetto dirigente del Comune. Insomma, un po’ come per il ponte Genova San Giorgio, si procederà su diversi piani per recuperare il tempo perduto.

Un intervento che cambierà volto all’ex piscina di Multedo, trasformandola in un impianto dove svolgere attività sportive regolamentate da diverse federazioni sportive nazionali. Il progetto prevede il mantenimento sostanziale dell’edificio esistente, salvo un modesto ampliamento per le nuove gradinate. L’area del campo da gioco sarà costruita demolendo gli attuali spalti, costituiti da alcuni gradoni, e realizzando un nuovo solaio a chiusura della vasca natatoria.

Alla commissione in videoconferenza presente anche il Coni. Gli spazi avranno una omologazione “regionale” per quanto riguarda le competizioni di calcio a cinque e di pallavolo mentre avranno un’omologazione di “base” per quanto riguarda il basket. Si potrà praticare, inoltre, sport in carrozzina.

Si questo punto alcuni dei partecipanti alla commissione – in particolare il presidente del municipio Ponente Claudio Chiarotti e il consigliere di Italia Viva Mauro Avvenente – hanno espresso delusione sull’omologazione dicendo che l’ex assessore ai Lavori pubblici Paolo Fanghella aveva parlato di partite fino alla serie B. “Invece sarà un impianto di periferia per lo sport dei ragazzi”, ha sottolineato Avvenente. Piciocchi ha ribadito che: “L’amministrazione ha investito il possibile per avere il massimo risultato possibile con le limitazioni urbanistiche e di costruzione presenti, l’investimento consistente di 5,5 milioni sarà utilizzato per prestazioni che saranno agonistiche”.

La giunta comunale e quella municipale, con il beneplacito dei consigliere, hanno plaudito alla futura organizzazione di incontri con i cittadini di Multedo per affrontare il tema delicato delle cantierizzazioni.