Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Mercatini di Natale sospesi dal governo, ma Genova “si porta avanti” su piazza della Vittoria

Procedura da 210mila euro per la tensostruttura coperta, l'assessore Bordilli: "Non vogliamo farci trovare impreparati"

Genova. Il governo mette in stand-by i tradizionali mercatini di Natale, assimilati alle fiere e quindi vietati in tutta Italia dall’ultimo Dpcm, ma nel frattempo il Comune di Genova ci prova lo stesso e indice una procedura negoziata da 210mila euro per organizzare le bancarelle coperte in piazza della Vittoria. Riservandosi, però, di bloccare tutto se il divieto sarà confermato anche a dicembre.

“La nostra ricerca era iniziata prima che il governo emettesse le Faq specifiche – spiega l’assessore al commercio Paola Bordilli – quindi noi intanto ci siamo mossi comunque, inserendo tutte le possibili clausole legate al Covid”.

La determina dirigenziale del 5 novembre, infatti, precisa che “l’effettivo svolgimento dell’evento natalizio e, conseguentemente, la conclusione della procedura di affidamento sono subordinati alle prescrizioni normative eventualmente disposte dalle autorità competenti per contrastare l’emergenza pandemica“. E quindi gli operatori “nulla potranno pretendere a titolo di compenso, rimborso o contributo” prima di firmare il contratto.

Il progetto prevede una classica tensostruttura coperta per una superficie complessiva di 6.610 metri quadrati sul lato nord di piazza della Vittoria, tra l’arco dei Caduti e via Cadorna. Al momento sono previsti 114 banchi, praticamente gli stessi dell’anno scorso, anche se molto dipenderà dalle eventuali norme sul distanziamento che potrebbero ridurre lo spazio a disposizione. La scelta del tendone permetterebbe comunque di controllare il numero di accessi per evitare assembramenti.

“Il Dpcm dura fino al 3 dicembre, vedremo che cosa accadrà dopo – ribadisce Bordilli -. Noi abbiamo lavorato per non arrivare impreparati qualora fosse possibile organizzare qualcosa. Lo faremo presente anche al confronto con Anci, gli operatori devono essere informati prima del 1° dicembre, ci sono aziende che vivono sul Natale. D’altra parte agli ambulanti abbiamo detto che l’amministrazione deve attenersi al rispetto delle regole. Cerchiamo di adeguarci in brevissimo tempo, come stiamo facendo da marzo”.

E molti sono gli eventi che rimangono appesi alle incertezze sul periodo natalizio. Oltre alle varie fiere e mercatini a essere cancellato potrebbe essere lo storico luna park di piazzale Kennedy (al momento nessuna decisione è stata presa, riferisce l’assessore Bordilli). E così anche il Capodanno in piazza, dove evitare assembramenti sarebbe quasi una mission impossibile. Tursi aveva bandito una call for ideas ben prima dell’ultimo Dpcm, ma al momento l’organizzazione è ferma ai box.