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“Il mare non è un posacenere”: via alla distribuzione gratuita a Genova di 10 mila posacenere tascabili

Iniziativa di Surfrider Genova in collaborazione con Amiu e il Comune di Genova

Genova. Inizia oggi la diffusione di 10 mila posacenere tascabili creati da Surfrider Genova in collaborazione con Amiu e il Comune di Genova, per sensibilizzare i cittadini al problema ambientale rappresentato dai mozziconi gettati a terra.

I mozziconi di sigaretta sono il rifiuto numericamente più presente rinvenuto durante gli eventi di pulizia delle spiagge di tutto il mondo: questo lo sanno bene i volontari di Surfrider Foundation Europe, associazione globale che si occupa di tutela del mare a 360 gradi. I dati dell’ultimo report sulle “Ocean Initiatives”, redatto dall’associazione grazie al contributo di chi ha partecipato ai loro eventi di pulizia spiaggia organizzati in tutto il mondo (83.000 persone coinvolte solo nel 2019), puntano il dito contro questa tipologia di rifiuto, in cima alla classifica delle tipologie maggiormente rinvenute.

Il gruppo genovese di Surfrider Foundation Europe, nato a inizio 2019 grazie allo sforzo di amici uniti dalla passione per il surf e l’amore per il mare, ha già organizzato diversi eventi nelle spiagge locali. [2] Ora la proposta è quella di spostare l’attenzione verso le strade della città e le cattive abitudini delle persone.

Il motivo è semplice: “Il mare inizia proprio da qui, dalla città” – sostiene Andrea Cavalleroni, fondatore del gruppo genovese. “L’80% del cosiddetto marine litter proviene da fonti terrestri e arriva in mare con la pioggia e i corsi d’acqua. I mozziconi non fanno eccezione, gettarne uno per strada o peggio in un tombino equivale spesso a buttarlo in mare.

La nostra proposta al Comune è partita proprio dopo una pulizia della spiaggia dove in poco meno di due ore abbiamo raccolto ben 6.327 mozziconi. Abbiamo quindi deciso di portare delle proposte concrete al Comune di Genova per cercare di risolvere il problema.

Forse non tutti sanno che i mozziconi sono fatti di plastica, rilasciano nell’ambiente oltre 4.000 sostanze tossiche e se arrivano in mare possono inquinare fino a 1.000 litri di acqua di mare ognuno. Questo è il messaggio che riteniamo fondamentale e che vogliamo divulgare a tutti i fumatori.”

Da qui la scelta di posizionare un adesivo sul retro del posacenere per fare capire a tutti i fumatori la gravità del gesto, spesso inconsapevole, di buttare per strada un mozzicone di sigaretta. Gettare per terra è come gettare in mare.