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I semafori intelligenti colpiscono anche chi guida taxi, bus e mezzi della nettezza urbana

Il comandante della polizia locale di Genova costretto a inviare una lettera di richiamo alle direzioni delle aziende partecipate, ai sindacati e alle categorie

Genova. Il comandante della polizia locale di Genova Gianluca Giurato qualche giorno fa ha inviato una lettera alle direzioni delle aziende partecipate Amiu, Amt e Aster, ma anche alle cooperative di tassisti e ai sindacati di varie categorie per ribadire l’ovvio, ossia che anche chi guida un mezzo pubblico o un veicolo di pubblico servizio deve rispettare il codice della strada.

Questo perché, dopo l’installazione in città di diversi “semafori intelligenti” – i cosiddetti T-red – si sono moltiplicate le multe a questo tipo di veicoli con tanto di decurtazione dei punti patente per chi li guidava.

Multe che, come per tutti i cittadini al volante, riguardano l’inosservanza del segnale, il mancato rispetto della linea d’arresto e il mancato rispetto della corsia di canalizzazione.

“La violazione di queste norme comporta, oltre al pagamento della somma pecuniaria prevista, anche la sanzione accessoria della decurtazione dei punti patente nella misura di 6 punti per la violazione di cui al comma 3 e di 2 punti per la violazione di cui al comma 2, nonché la sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi in caso di accertata recidiva infra-biennale”, ricorda il comandante Giurato nella lettera.

“Nell’ultimo periodo si è registrato un notevole incremento delle violazioni rilevate dalle apparecchiature in argomento, violazioni a cui, necessariamente, conseguirà la notifica del relativo verbale – prosegue – le infrazioni in argomento sono rilevate da remoto con sistemi automatizzati, che registrano il passaggio di qualsiasi veicolo senza distinzione di sorta, e una volta rilevata l’infrazione e registrati i dati del mezzo il relativo verbale viene redatto pressoché automaticamente con la trasmissione delle informazioni agli uffici competenti”.

Come dire i semafori sono intelligenti e proprio per questo (ma qualcuno direbbe ciò nonostante) non mettono in atto una diversità di trattamento per le auto o gli altri mezzi che abbiano il logo di una partecipata sulla fiancata o la luce di un taxi sul tetto.

“Nella condivisa consapevolezza dell’importanza della conservazione della propria patente di guida quale strumento professionale indispensabile per le categorie in indirizzo, si invitano i rispettivi rappresentanti di categoria e datori di lavoro a sensibilizzare i propri associati e dipendenti al rispetto delle prescrizioni – tutte – del Codice della Strada, allo scopo di deflazionare l’ingente mole di infrazioni rilevate e garantire la sicurezza della circolazione”, conclude la missiva.

Per memorandum la lettera della polizia locale ricorda anche che le postazioni di rilevazione automatica sono operative sulle intersezioni:
• Corso Europa int. Via Isonzo
• Corso Europa int. Via Timavo
• Corso Gastaldi intersezione Via Barrili
• Corso Gastaldi intersezione Via Corridoni
• Corso Saffi intersezione Via Brigate Partigiane
• Corso Torino intersezione Via Invrea prov. Sud
• Corso Torino intersezione Via Invrea provenienza nord
• Corso Torino intersezione Via Tolemaide
• Rampa autostradale intersezione Via Cantore
• Via Barrili intersezione Corso Gastaldi
• Via Cantore inters. Via San Bartolomeo Fossato
• Via Caprera intersezione Via Orsini
• Via Cavallotti intersezione Via Caprera
• Via Corridoni intersezione Corso Gastaldi
• Via Invrea
• Via Isonzo intersezione Corso Europa
• Via Orsini intersezione Via Caprera
• Via San Bartolomeo del Fossato intersezione Via Cantore
• Via Timavo int. Corso Europa
• Via Tolemaide intersezione Corso Torino
• Viale Brigate Partigiane altezza Questura
• Via Puccini intersezione Via Hermada e Via Albareto