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Giornata mondiale dell’assistente sanitario: “Figura fondamentale che deve essere valorizzata”

In Liguria sono 120 impiegati nel sistema sanitario regionale, ma ne servirebbero di più

Genova. Si celebra oggi, sabato 21 novembre la giornata dedicata agli assistenti sanitari. Si tratta di figure che rivestono un ruolo fondamentale nella gestione e nei raccordi tra i vari ambiti di risposte sanitarie ai cittadini e nel coordinamento ospedale-territorio, oltre a possedere specifiche competenze operative e progettuali nel campo della prevenzione, a partire da quella vaccinale, oggi di grande attualità.

In Liguria sono circa 120 gli assistenti sanitari che operano nel SSR, un numero inferiore rispetto alle reali necessità del sistema.

«Auspico che ci possa essere l’opportunità di implementare ulteriormente il numero di questi professionisti nel nostro Servizio sanitari ligure, per assicurare tutte le attività necessarie ai bisogni di salute dei nostri cittadini, garantendo anche efficaci politiche di prevenzione». Ad affermarlo è la dott.ssa Roberta Zanetti, Assistente Sanitario e Consigliere dell’Ordine dei tecnici di radiologia e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM PSTRP) di Genova, Imperia e Savona, di cui la professione dell’assistente sanitario ne fa parte.

«Anche in questa fase emergenziale – prosegue Zanetti – la figura dell’assistente sanitario è stata fondamentale in molteplici attività quali le indagini epidemiologiche, le attività di contact tracing e non solo, sottolineando il contributo fondamentale che darà nella campagna vaccinale covid-19».
«Come cittadini abbiamo tutti un grande bisogno di professionalità preparate a cui affidarci per una presa in carico sicura e appropriata». Sentenzia Antonio Cerchiaro, Presidente dell’Ordine TSRM PSTRP di Genova, Imperia e Savona. «Chiederemo alla Regione Liguria di sostenere nuove assunzioni di questa figura professionale, considerando l’importanza dell’apporto che gli assistenti sanitari posso dare alla cittadinanza tutta» conclude Cerchiaro.

Chi è l’Assistente sanitario?
Oggi l’assistente sanitario è il professionista laureato che ha frequentato il corso di laurea afferente alla classe 4 delle Professioni sanitarie, Scuola universitaria di scienze mediche farmaceutiche. Ha superato l’esame abilitante alla professione ed è iscritto all’ordine TSRM PSTRP.

L’attività dell’assistente sanitario è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività; individua i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero.
Questa figura opera sia a livello territoriale in vari ambiti tra i quali l’igiene e la sanità pubblica la ricerca epidemiologica, la prevenzione e l’educazione alla salute sia a livello ospedaliero favorendo l’integrazione con il territorio, garantendo la continuità assistenziale e la presa in carico domiciliare.

Inoltre, interviene in tutte quelle situazioni che richiedono una vigilanza costante dello stato di salute e la definizione di programmi di prevenzione e di educazione alla salute mirati, capillari e continui.

L’assistente sanitario può svolgere la sua attività in strutture pubbliche e private, in regime di dipendenza o libero professionale.