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Genoa-Parma 1-2, non basta Shomurodov per rispondere alla doppietta di Gervinho risultati fotogallery

Ora la classifica fa davvero paura

Genova. Il Genoa ha regalato due gol al Parma e non è riuscito a ribaltare la partita. I rossoblù sono stati affossati da una doppietta di Gervinho. Di Shomurodov la rete del Grifone. Piùconcreto il Parma, che ha saputo sfruttare la velocità e le giocate di prima in ripartenza, mentre il Genoa non è stato in grado di essere incisivo per gran parte della partita. Pesano due occasioni non sfruttate da Shomurodov e da Scamacca nel primo tempo, ma anche il Parma non ha concretizzato due azioni pericolosissime al 44′ e al 45′.

Primo tempo. Genoa schierato con un 3-5-2: la coppia d’attacco è quella del derby di Coppa Italia, Scamacca-Shomurodov. Badelj dentro dal primo minuto. Non c’è Marchetti, per lui lo scontro nel derby con Leris ha prodotto un trauma distorsivo del rachide cervicale con contrattura muscolare. Titolare è Paleari, vista la squalifica di Perin.

Parma con un 4-3-2-1 che si trasforma spesso in un 4-3-3 con la “bestia” nera Cornelius, autore di ben sei reti contro il Genoa nella scorsa stagione. La partenza è tutta del Parma che mostra particolare vivacità soprattutto con Gervinho, che sarà una spina nel fianco per tutto il primo tempo. È lui a portare in vantaggio la sua squadra al decimo: Zapata ritarda a salire, sbagliando il fuorigioco, Kucka vede il movimento dell’ivoriano e lo serve con un pallone preciso, mettendolo davanti a Paleari per lo 0-1.

Il Genoa potrebbe pareggiare al 16′: errore di Scozzarella, Shomurodov fa tutto bene con un dribbling morbido a mettere fuori causa il difensore, ma si fa impnotizzare da Sepe, che respinge il tiro in uscita.

Al 20′ il Parma è costretto a sostituire Gagliolo per un problema fisico. Il vantaggio agevola la squadra di Liverani che si chiude bene e sfrutta a dovere le ripartenze in velocità: nessuno dei difensori rossoblù è in grado di contenere Gervinho quando scatta. Dal canto suo il Genoa non sfrutta alcuni pregevoli movimenti senza palla, preferendo incaponirsi nell’uno contro uno o nel rallentare la manovra in attesa di rinforzi: l’esatto gioco che favorisce il Parma.

Pellegrini è croce e delizia: ottimo in fase offensiva meno in copertura. Al 31′ dà prova delle sue doti andandosene sulla fascia, cross in mezzo per Scamacca che colpisce male al volo da due passi, palla sopra la traversa, gettando alle ortiche la seconda grande occasione per i rossoblù.

Il Genoa viene invece graziato nel giro di due minuti al 44′ e al 45′: splendida azione in velocità e di prima del Parma con Cornelius che appoggia per Gervinho, che spedisce fuori di pochissimo un diagonale velenoso. Lo stesso Gervinho approfitta di una leggerezza di Pellegrini, fa fuori secco Bani e scaglia una botta che colpisce la traversa grazie alla deviazione di Paleari.

Secondo tempo. Ancora un regalo del Genoa mette Gervinho in condizioni di segnare la sua personale doppietta al secondo minuto: la difesa non è in grado di liberare un pallone ben lavorato da Kurtic. Ancora una volta è Zapata a non essere impeccabile. Per l’attaccante è facile fintare e infilare Paleari apparso leggermente in ritardo nell’intervento.

Passano tre minuti e il Genoa pareggia: l’uzbeko Shomurodov festeggia il suo primo gol in serie A

Shomudorov pareggia girando a rete una palla vagante dopo un’azione prolungata dei suoi.

Il Parma accusa il colpo e il Genoa ci prova al 57′ con Sturaro: tiro dal limite dell’area che finisce di poco sopra la traversa.

Altro cambio obbligato per Liverani: dentro Hernani al posto di un acciaccato Scozzarella (63′). Busi si spende un giallo stoppando a centrocampo una ripartenza molto pericolosa di Pellegrini e il Genoa ci prova nuovamente, ma Sepe respinge in due tempi un tiro di Badelj dopo una bella sponda di Shomurodov (68′). Appare quindi singolare che sia proprio lui a cedere il posto a Pandev nel cambio di Maran. In campo anche Zajc per Lerager. Inizia la confusione, invece che la riscossa.

Il Parma si copre e riesce a rendersi pericoloso solo in rare occasioni: al 73′ Karamoh riesce ad avere lo spazio per tentare il tiro a giro, che però non inquadra la porta.

La girandola dei cambi

Un erroraccio di Zajc rischia di regalare a Gervinho l’azione per il terzo gol, ma stavolta la difesa sbroglia. Dentro anche Pjaca e Destro, mentre il Parma resta in 10 per l’infortunio di Grassi dopo uno scontro con Parigini.

Finisce con il Genoa che non ha la lucidità necessaria per rendersi pericoloso, nonostante la massiccia presenza di attaccanti. Ora la classifica fa davvero paura: 5 punti alla pari del Torino. Dietro solo il Crotone a 2. Il Parma allunga a 9 in classifica.

Genoa-Parma 1-2

Reti: 10′ Gervinho; 47′ Gervinho; 50′ Shomurodov

Genoa: Paleari, Goldaniga, Zapata, Bani (89′ Destro), Ghiglione (81′ Pjaca), Lerager (69’Zajc), Badelj (81′ Parigini), Sturaro, Pellegrini, Shomurodov (69′ Pandev), Scamacca.

A disposizione: Zima, Behrami, Radovanovic, Masiello, Rovella, Parigini, Czyborra.

Allenatore: Maran

Parma: Sepe, Busi (73′ Iacoponi), Osorio, Alves, Gagliolo (20′ Laurini), Kucka, Scozzarella (63′ Hernani), Kurtic, Karamoh (73′ Grassi), Cornelius, Gervinho.

A disposizione: Colombi, Brugman, Valenti, Ricci, Brunetta, Camara, Nicolussi, Inglese.

Allenatore: Liverani

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Badelj, Bani, Maran (G) Busi, Karamoh (P)