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Da Burlando a Paita per arrivare a Toti: il camaleonte Boitano torna in consiglio regionale

Con l'uscita di Ilaria Cavo l'ex assessore è stato "ripescato" nell'assemblea legislativa. Da 35 anni è stabilmente in politica

Genova. Alla fine c’è riuscito. Considerando i soli voti degli elettori, ora sarebbe a godersi la pensione. E invece l’imprevedibile (ma non in questo caso) risiko della politica lo ha riabilitato consegnandogli per l’ennesima volta una poltrona in prima fila. Parliamo di Giovanni Boitano, voto molto noto dalle parti di via Fieschi, rientrato oggi in consiglio regionale a seguito delle dimissioni di Ilaria Cavo, richiamata da Giovanni Toti a fare l’assessore nella sua giunta.

Boitano è nato a Favale di Malvaro 70 anni fa. È sposato, ha due figli ed è laureato in ingegneria meccanica. In origine democristiano, è diventato segretario provinciale di Forza Italia durante l’exploit di Berlusconi. Dal 1985 al 1993 è stato consigliere provinciale. Dal 1994 al 2004 e dal 2009 al 2010 è stato sindaco del suo paese natale fino a quando, candidato con l’Udc a sostegno di Claudio Burlando, è andato a fare l’assessore all’edilizia.

Cinque anni dopo Boitano ha scelto ancora una volta di entrare nelle fila del centrosinistra candidandosi nella lista civica di Raffaella Paita con la quale è stato eletto consigliere finendo però in minoranza. Quattro anni dopo, tuttavia, l’amicizia con Pd e compagni si è spezzata e il consigliere ex burlandiano ha deciso di aderire al gruppo misto rimpinguando la maggioranza di Giovanni Toti: “Ero e rimango centrista”, aveva spiegato. Sul suo futuro si erano sprecate le voci: qualcuno diceva che sarebbe entrato in Fratelli d’Italia, altri che avrebbe aderito a Italia Viva.

Invece Giovanni Boitano si è candidato nella lista arancione di Toti, che lo ha accolto a braccia aperte. Per numero di preferenze, raccolte soprattutto nella sua val Fontanabuona, è arrivato quinto e perciò non è stato eletto direttamente: per lui 2.195 voti, meno di Stefano Anzalone (2.620) e più di Federico Bogliolo (1.706). Con l’uscita di Ilaria Cavo dal consiglio – la più votata a Genova con 7.587 schede – è scattato il “ripescaggio”. E tra cinque anni potrà festeggiare i quarant’anni in politica.