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Covid, al via il bando Asl: si cercano 189 infermieri per gli ospedali liguri

Fials: "Dovrebbe essere garantito a tutti i partecipanti idonei un contratto a tempo determinato di tre anni"

Liguria. Per sopperire alla mancanza di personale data l’emergenza Covid e “approfittare” dei numerosi neolaureati dei giorni scorsi in Liguria, l’Asl2 apre un bando per l’assunzione di 189 infermieri a tempo determinato. Gli interessati potranno presentare la domanda entro il 16 novembre ed esclusivamente in forma telematica (clicca qui).

L’elenco degli ammessi verrà comunicato il giorno successivo sul sito internet ufficiale. La prova si svolgerà mercoledì 18  alle ore 9:00 in via telematica e proseguirà nei giorni seguenti in base alle decisioni della Commissione, in relazione al numero dei candidati presenti.

“Il bando prevede tempi strettissimi e procedure semplificate: autocertificazione di titoli, insediamento contestuale della commissione, convocazione della prova – spiegano da Fials, Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità – . Lo scopo è quello di procedere con le assunzioni nelle prossime settimane in relazione all’emergenza sanitaria in corso”.

“Dovrebbe essere garantito a tutti i partecipanti idonei un contratto a tempo determinato di tre anni – aggiungono dal sindacato – Secondo le notizie comunicate verbalmente dalle Aziende, i posti (che il bando non definisce) saranno suddivisi tra tutte le Aziende Ospedaliere / ASL della Liguria. I candidati potranno scegliere la destinazione che preferiscono in base all’ordine di graduatoria e limitatamente ai posti disponibili in ciascuna Azienda /ASL”.

“Prendiamo atto che Regione e A.li.sa hanno agito (questa volta…), tempestivamente per assicurarsi la possibilità di assunzione dei pochissimi infermieri ancora disponibili. Nell’attuale situazione emergenziale, se la curva dei contagi non si abbassa rapidamente, le assunzioni in corso e in programma non saranno sufficienti e sarà necessario ridurre i servizi di elezione per garantire l’assistenza covid sia ospedaliera che domiciliare” concludono da Fials.