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Coronavirus, il sindacato: “Ospedali in piena emergenza ma Asl 3 ha assunto solo 12 infermieri”

La rabbia della Fials; "Ci dicono che non si trova nessuno ma 34 infermieri restano a spasso, siete incapaci e vergognosi"

Genova. Ospedali in emergenza, personale insufficiente, tanto che nei bandi vengono ammessi anche gli studenti non ancora laureati. Ma la Asl 3 genovese un mese fa ha messo a disposizione solo 12 posti lasciando a spasso 34 infermieri già qualificati che sarebbero stati disponibili a lavorare. A denunciarlo è il sindacato Fials che parla anche di “pessime condizioni” proposte agli operatori socio-sanitari per i quali non si riesce nemmeno a coprire tutte le posizioni aperte.

“Siamo in piena emergenza – scrive la Fials – non riusciamo a coprire i turni, lo straordinario dilaga, il contagio tra i lavoratori della sanità è esploso su livelli mai visti, la stanchezza psicofisica degli operatori si percepisce a pelle, centinaia di barelle stazionano nei pronto soccorso e sulle ambulanze, la Regione raccomanda di assumere, il governatore predica su tutti i canali che assumerebbe tutti ma non trova nessuno, la protezione civile ammette nei bandi perfino gli studenti di infermieristica del terzo anno, tutte le aziende sanitarie di Genova fanno a gara a strapparsi i pochi infermieri disponibili offrendo contratti di tre anni, 46 infermieri fanno domanda sul bando di Asl 3 ma la direzione di Asl 3 ne assume solo 12 con un contratto di un solo anno”.

E in effetti è proprio così: il 22 ottobre l’azienda sanitaria genovese bandiva un avviso pubblico per l’assunzione di 12 infermieri a tempo determinato “per far fronte all’attuale situazione critica dal punto di vista epidemiologico, dovuta all’emergenza Covi-19, che comporta l’urgenza di rispristinare, presso l’ospedale di Villa Scassi, reparti dedicati ai pazienti affetti da coronavirus”. La tesi del sindacato, insomma, è che le maglie andassero allargate visto che i candidati, nonostante i tempi di penuria, erano quattro volte tanto i posti offerti.

A mettere una pezza sarà probabilmente il bando indetto lo scorso 11 novembre da Asl 2, ma valido per tutta la Liguria, per l’assunzione di infermieri a tempo determinato (scaricalo qui). Nel documento non si menziona il numero di posti disponibili ma secondo la stessa Fials – e secondo quanto annunciato ieri dal presidente Toti in conferenza stampa – lo scopo è “assumere i 189 infermieri che si sono appena laureati nei giorni scorsi in Liguria”. La scadenza per presentare domanda è domani, 16 novembre.

Fials all’attacco anche sul bando per operatori socio-sanitari dove è successo esattamente l’opposto: su 48 posti offerti dalla Asl solo 27 persone sono risultate in possesso dei requisiti. Una ha perfino rinunciato. “Ci auguriamo che sia perché non ci sono state domande, anche se facciamo fatica a crederci – scrive il sindacato – visto che centinaia di Oss sono disponibili sul mercato del lavoro di Genova. Forse a scoraggiarli sono le pessime condizioni offerte“. E cioè “contratto di poco più di un mese fino al 31 dicembre 2020 contro i tre anni offerti dal Galliera, paga di 15 euro lordi all’ora senza contributi, senza pensione, senza malattia, senza infortunio, una condizione tanto legale quanto vergognosa”.

“Le assunzioni vanno fatte! Vanno fatte subito! Le domande ci sono. Esigiamo le assunzioni. Esigiamo contratti di tre anni. Esigiamo concorsi e assunzioni stabili. Lo vogliamo perché lo chiedono i malati. Lo chiedono le loro famiglie. Lo chiede la città. Lo chiedono i lavoratori della sanità stremati ma al lavoro nelle corsie e nei servizi. Se non lo farete noi diremo che siete incapaci, irresponsabili, inutili e dannosi. E che dovete andarvene“, conclude la Fials.