Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

CDM Futsal, il ritorno di Michele Lombardo: “Questa squadra ce l’ho tatuata sulla pelle” risultati

Il team genovese ha dovuto fare i conti con tre addii

Campo Ligure. Grossi cambiamenti in casa CDM Futsal. Renan Pizzo, Ramon Bueno Ardite e l’allenatore Milton Gomes Vaz hanno lasciato il team genovese, sulla cui panchina torna Michele Lombardo.

Jolen Branko è il nuovo preparatore atletico. Appoggerà mister Michele Lombardo nel suo lavoro quotidiano insieme a Massimo Sorio allenatore in seconda, Walter Costagliola preparatore dei portieri ed Alessandro Iozzi massaggiatore. Stefano Petitti è il nuovo tecnico della formazione Under 19.

Ma torniamo a Lombardo. Ciao Michele, rieccoci ancora a parlare di CDM e di Serie A: torni sulla panchina della prima squadra in un momento per nulla facile, sotto tanti punti di vista, con quale spirito?
“Beh, iniziamo con il dire che io la CDM ce l’ho tatuata sulla pelle, per cui quando il presidente mi ha telefonato per chiedermi come avrei visto un mio ritorno in panchina non ho avuto un attimo di esitazione.
Chiaro che poi va chiarito qual è il senso di questo ritorno e la reazione che avranno i ragazzi: sono qui per dare il mio massimo contributo e chiarire alla squadra che rispetto totalmente il lavoro fatto da Milton. Nessuna rivoluzione quindi, sono al servizio della società e cercherò di mettere ogni giocatore nelle condizioni migliori per dare il proprio apporto. Che è poi il compito che qualsiasi allenatore dovrebbe darsi”.

A proposito di rosa, cosa è successo e qual è il valore del roster attuale al netto delle partenze di Renan e Ramon?

“La rosa è sicuramente competitiva e in grado di dire la sua a questo livello: d’altronde non potrei dire nulla di diverso, visto che il sottoscritto ha contribuito in estate anche alle scelte tecniche condivise da tutta la società. Quanto a chi è partito non voglio negare il valore di giocatori come Pizzo e Ramon, ma altrettanto sinceramente la squadra non è che con loro in campo abbia fatto meraviglie. Vanno via due professionisti, ma ripeto credo nel valore e nelle possibilità di chi resta”.

I prossimi passi quindi?
“Beh intanto abbiamo ripetuto i test per capire qual era la situazione sanitaria della squadra e, per fortuna, siamo riusciti a riprendere gli allenamenti martedì. Inutile aggiungere che sto parlando con tutti i ragazzi, per ritrovare quello spirito di squadra che è indispensabile per ogni risultato futuro”.

E a proposito di futuro, inutile negare le difficoltà che la situazione sanitaria dell’intero Paese comporta…
“Certo, noi però siamo tenuti a progettare la ripresa pensando di andare avanti a prescindere dall’epidemia: se poi arriveranno decisioni in senso contrario, vedremo”.